Archivio Categoria: Botanica

Ago 09

Una gustosa erba spontanea: lo spinacio del buon Enrico

In Valsassina lo chiamano “parüch” ed è una piantina mangereccia che possiede una vena di gusto personale e intrigante: impariamo a riconoscere e a cucinare lo “Spinacio selvatico del buon Enrico” con alcuni consigli botanici e gastronomici. Chenopodium bonus-henricus L. Pianta alta dai 30 ai 90 cm, con radice grossa e giallastra e molti fusti; …

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Giu 24

Flora alpina: adattamento delle piante all’altitudine

“Flora alpina: adattamento delle piante all’altitudine” Conferenza di lunedì 5 Giugno 2017 presso la Sede Antares Relatore: Roberto Olgiati, dottore naturalista. Per “Ecologia” si intende la scienza che studia le relazioni strutturali e funzionali che si instaurano tra gli organismi viventi e l’ambiente in cui vivono, che è costituito da esseri viventi, acqua, aria, suolo, …

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Apr 02

La Primavera in tavola 2: il tarassaco

Il tarassaco (Taraxacum officinale L.) è una pianta erbacea perenne, alta 20-30 cm, ha una radice carnosa da cui hanno origine le foglie a mazzetto e più peduncoli fioriferi. I fusti fiorali, semplici, fistolosi e senza foglie, sono alti fino a 40 cm. Le foglie, riunite in una rosetta basale, possono essere più o meno …

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Mar 27

Esposizione di Tillandsia, la pianta dell’aria!

Si dice che Cristoforo Colombo e i suoi uomini siano stati i primi europei, nei loro diari, a parlare di strane piante che presentavano foglie di colori e forme totalmente diverse; in realtà si trattava di un albero coperto di Tillandsia e di altre epifite di differenti varietà. Colombo credette parassite quelle piante e le descrisse …

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Mar 25

La Primavera in tavola: la silene

La silene, Silene vulgaris (Moench) Garcke, è una delle erbe commestibili di primavera più apprezzate in cucina. I nomi dialettali con cui è conosciuta fanno riferimento al gioco che si faceva un tempo da bambini e che consisteva nel provocare un piccolo scoppiettio con i fiori sul dorso della mano (sciopit), oppure dallo stridore delle …

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Mar 07

Bucaneve o Campanelle?

Come distinguere i fiori che annunciano la fine dell’inverno! Galanthus nivalis L. Riferimento in “Flora Alpina”, D. Aeschimann & al., 2004 : Galanthus nivalis L. – Vol. 2 p. 1080 Amaryllidaceae Bucaneve, Foraneve, Fior di neve, Galantino. Descrizione: Pianta perenne, erbacea, con radici fascicolate ispessite alla base del bulbo, che è ovoide e avvolto da …

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Feb 05

La coltivazione degli ellebori

La coltivazione degli ellebori  Sono poche le piante da fiore che rallegrano il giardino e il balcone durante l’inverno: tra queste vi sono gli ellebori (Helleborus niger, comunemente conosciuto come “Rosa di Natale”), rustiche piante erbacee perenni dal bel fogliame che sopportano egregiamente il gelo e la neve, particolarmente interessanti per la loro durevole fioritura …

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Feb 05

Le corniole, preziose come pietre dure

Le corniole, preziose come pietre dure «Se vuoi riportare la vita in un corpo gravemente ferito non indugiare: massaggia mani e piedi del morente con succo di corniola e il prodigio si compirà». Dal Codice cinese Pen Ts’ao Il Cornus mas L. (deriva dal latino: Cornus, corno, per il legno lucido come il corno dei …

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Feb 05

La Fioritura invernale del calicanto

LA FIORITURA INVERNALE DEL CALICANTO        Chimonanthus Lindl., (1819) è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Calycanthaceae, originario dell’Asia, conosciuto comunemente come calicanto. Il nome deriva dal greco e significa “fiore d’inverno” (χειμών = inverno) con riferimento al periodo della profumatissima e soave fioritura.     Si tramanda la poetica leggenda …

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Feb 05

Hamamelis, fiore invernale

CON L’AMAMELIDE IN GIARDINO FIORI E PROFUMI ANCHE NEI MESI INVERNALI La fioritura dell’amamelide non è tra le più spettacolari o particolarmente colorate, ma si distingue per l’apparizione in un periodo in cui niente, o quasi, fiorisce, facendone per questo un arbusto molto prezioso. Dopo la caduta delle foglie, appena il gelo dà un attimo …

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