Allineamenti e Congiunzioni:
Il mese inizia con Marte in prossimità di Urano e delle Pleiadi nella costellazione del Toro nella quale resterà per tutto il mese spostandosi però dal “muso verso il corno sinistro”
Giorno 4: Marte sarà in congiunzione con Urano
Giorni 7: la Luna calante sarà in congiunzione con Nettuno in prossimità di Saturno
Giorno 9: Venere sarà vicinissimo a Regolo la stella alfa della costellazione del Leone
Giorno 11: una falce di Luna calante sarà in congiunzione con le Pleiadi Urano e Marte
Giorno 17: una falce di Luna crescente sarà in congiunzione con Venere
Giorno 24: la Luna sarà vicinissima ad Antares, la stella più luminosa della costellazione dello Scorpione
Luna:
Attraverso alcune immagini della Luna realizzate dal nostro socio Alberto Sommi, questo mese ci occupiamo delle catene montuose presenti sulla superficie lunare. Montagne sulla Luna? Ebbene sì, infatti già Galileo scriveva nel Sidereus Nuncius: “la Luna non è ricoperta da una superficie liscia e levigata, ma scabra e ineguale, e, proprio come la faccia della Terra, piena di grandi sporgenze, profonde cavità e anfratti.”
Ecco quindi una panoramica in quota delle catene montuose Caucaso (Montes Caucasus) e Appennini (Montes Apenninus) con il gran bel cratere Archimedes, ed i crateri Cassini, Aristillus e Autolycus.
Scendiamo per un sorvolo ravvicinato alla catena degli Appennini.
Guardate le molteplici rimae di origine vulcanica e la spettacolare Rima Hadley, una struttura lunga circa 80 Km e larga poco più di 1 Km… tra l ‘altro in questa zona atterrò la missione Apollo 15 nel luglio del 1971.
Ma non atterriamo…. per ora! Riprendiamo quota con una panoramica delle rimae.
Pianeti:
Mercurio: all’inizio del mese tramonterà mezz’ora circa dopo il Sole ma già pochi giorni dopo sarà troppo vicino allo stesso per poterlo osservare e si dovrà attendere fin verso la fine mese quando lo vedremo sorgere a Nord-Est nella costellazione dei Gemelli un’ora e mezza circa prima del Sole.
Venere: a inizio mese tramonterà a Nord-Ovest due ore circa dopo il Sole al telescopio ci apparirà illuminato al 69%, avrà una magnitudine di -4,07 e un diametro apparente di 16,10 arcsec. Nei giorni successivi la porzione illuminata diminuirà fino a raggiungere il 56% a fine mese mentre aumenteranno sia la magnitudine -4,29 che il diametro apparente che sarà di 20,82 arcsec. Il giorno 17 sarà in congiunzione con la Luna.
Marte; a inizio mese sorgerà a Nord-Est intorno alle 03:20 vicino alle Pleiadi insieme ad Urano, col quale sarà in congiunzione il giorno 4, avrà una magnitudine +1,38 e un diametro apparente di 4,45 arcsec. Mentre a fine mese anticiperà di un’ora circa la sua levata mantenendo quasi lo stesso diametro e luminosità. Il giorno 4 prima dell’alba si potrà ritrarlo in congiunzione con Urano utilizzando un piccolo telescopio e una camera che evidenzi il contrasto cromatico tra i due pianeti.
Giove: finisce il periodo di osservabilità infatti a inizio mese tramonterà un’ora circa dopo il Sole e avrà una magnitudine -1,81 e un diametro apparente di 31,71 arcsec. Successivamente si avvicinerà sempre più al Sole col quale sarà in congiunzione il 29 divenendo di fatto inosservabile.
Saturno; migliora il periodo di visibilità per il pianeta che a inizio mese sorgerà ad Est intorno all’una e trenta di notte con una magnitudine di 0,77 e un diametro apparente con gli anelli di 40,76 arcsec. Nel corso del mese anticiperà di circa due ore la levata fino a sorgere intorno 23:30 e saranno aumentate sia la luminosità, che sarà di magnitudine 0,64, che il diametro apparente che sarà di 42,96 arcsec. Il giorno 8 sarà in congiunzione con la Luna
Urano: per tutto il mese sarà visibile posizionato tra Aldebaran e le Pleiadi nella costellazione del Toro. Il giorno 4 sarà in congiunzione con Marte e il giorno 11 si troverà in compagnia anche di una sottile falce di Luna calante che ci farà sicuramente venir voglia di fotografarli tutti insieme prima che sorga il Sole.
Nettuno: sarà osservabile tutto il mese in prossimità di Saturno nella costellazione dei Pesci ma sarà necessario disporre di un piccolo telescopio essendo di magnitudine + 7,7 e diametro apparente di 2,3 arcsec, quindi ben oltre il limite di osservabilità ad occhio nudo. Il giorno 7 sarà in congiunzione con la Luna
Stelle cadenti:
I giorni 30 e 31 intorno alle 3 di notte ci sarà il picco dello sciame meteorico delle Delta Aquaridi Meridionali con un massimo previsto di 11 meteore per ora. Le scie luminose dovute ai detriti lasciati nello spazio dalla Cometa 96/P Machholz avranno origine presso la costellazione dell’Acquario. Purtroppo la presenza della Luna Piena impedirà quasi del tutto l’osservazione del fenomeno.
Altri eventi e curiosità:
Il giorno 6 alle ore 18:304 UT la Terra raggiunge l’Afelio (la massima distanza dal Sole) e si troverà a 152.087.774 Km di distanza dal Sole. Visivamente la riduzione di diametro del disco solare tra Afelio e Perielio è solamente del 3,3% circa e quindi la si potrà apprezzare solamente paragonando le fotografie scattate nei due momenti di massima e minima distanza.
Continua il periodo per l’osservazione delle Nubi Nottilucenti dovuto alla luce del Sole che viene riflessa nella mesosfera a circa 80 Km di altezza da nubi di ghiaccio che si creano in particolari condizioni di temperatura e pressione (solitamente all’inizio dell’estate) e si manifesta con l’apparizione nel cielo verso Nord dopo il tramonto di nubi ondulate e vorticose di colore giallo oro e bianco azzurro.
Cieli sereni
Vittorio, Alberto & Franco




