Anche quest’anno il Sole e la Luna daranno spettacolo proponendoci una eclisse totale di Sole. Come sempre il fenomeno non sarà visibile in tutto il mondo ma solo limitatamente alla ristretta fascia geografica percorsa dall’ombra lunare e larga al massimo 270 Km. Poiché questa area cambia di volta in volta la conseguenza è che le eclissi di sole si ripetono raramente nello stesso luogo. Il 12 Agosto la zona interessata dalla totalità si estenderà dal mare Artico, toccherà la Groenlandia, l’Islanda per poi raggiungere parte del Portogallo della Spagna e le isole Baleari
A causa della loro rarità e bellezza, negli ultimi anni le eclissi totali sono diventate anche oggetto di turismo così che sono molte le persone che si spostano nel mondo per assistere a questo spettacolo seppur di pochi minuti.
Le eclissi di sole e di luna sono fenomeni che da sempre hanno affascinato e terrorizzato l’uomo almeno nell’antichità. Si ha una eclisse totale o parziale di Sole a seconda della frazione di disco solare occultata.
Il 12 Agosto dall’Italia si potrà osservare solo una eclisse parziale, in particolare nella zona di Milano la fase di parzialità inizierà intorno alle 19:27 e la fase massima sarà raggiunta verso le 20:20 con un oscuramento del Sole pari al 92%. Dopo pochi minuti però il Sole tramonterà e quindi non sarà osservabile la fine della parzialità.
Le eclissi di Sole si possono osservare con strumenti astronomici piccoli o potenti ma anche a occhio nudo la visione sarà suggestiva; in ogni caso è fondamentale utilizzare filtri idonei e omologati per proteggere gli occhi dalla radiazione del Sole, solo durante la totalità ne potremo fare a meno.
Una eclisse totale si verifica quando il Sole, la Luna e la Terra sono perfettamente allineati; se l’orbita lunare fosse esattamente complanare all’orbita terrestre si osserverebbe una eclisse di Sole ad ogni Luna Nuova. In realtà le orbite hanno una certa inclinazione e ciò rende l’allineamento molto meno frequente.

Sequenza dell’eclisse totale di Sole del 21 agosto 2017, Wyoming, USA. Foto e compositazione: F. Rama
Una pura coincidenza geometrica fa si che il diametro apparente della Luna sia quasi identico a quello del Sole e quindi quando gli astri sono allineati con la Terra i due profili si sovrappongono offrendoci uno degli spettacoli più belli della natura. A causa delle reciproche posizioni dei tre corpi celesti, la fase di totalità ha una durata variabile comunque sempre inferiore agli otto minuti.
Se invece l’allineamento si verifica quando il diametro apparente della Luna è inferiore a quello del Sole (Luna in apogeo) si osserverà una Eclisse Anulare ovvero la Luna circondata da un anello sottile di luce solare.
Quando il sole sta per scomparire (o ricomparire) dietro alla Luna il suo bagliore sul bordo lunare assomiglia a un brillante gioiello, per questo motivo viene chiamato “anello di diamante”.
In questi attimi si possono osservare i “grani di Baily”, il profilo delle montagne lunari e le rosse protuberanze che si staccano dalla cromosfera.
Solo in questa occasione possiamo osservare senza artifici la corona solare estesa ed impressionante ma solitamente invisibile perché offuscata dalla luce dello stesso sole.
Possiamo rilevare altri interessanti effetti in prossimità della totalità come lo scurirsi del cielo fino al punto di permettere l’osservazione delle stelle più brillanti. Si percepisce facilmente anche l’abbassamento di alcuni gradi della temperatura e questa differenza rispetto alle zone più calde a sua volta può generare una folata di vento.
Buona visione a chi avrà la fortuna di andare ad osservare questa eclisse ma sogniamo già quella dell’Agosto 2027.
Maurizio Franchini






