Allineamenti e Congiunzioni:
Il mese inizia con Mercurio Venere e Giove allineati e vicini visibili nel cielo ad Ovest subito dopo il tramonto del Sole. Nelle settimane successive Venere e Giove si scambieranno di posizione mente Mercurio si avvicinerà a Giove.

Allineamento di Luna, Venere, Giove, Mercurio e l’ammasso aperto M44 il giorno 18 giugno 2026. Simulazione con Stellarium
Giorno 9: Venere raggiungerà Giove in una spettacolare congiunzione essendo entrambi ben luminosi e visibili anche nelle luci del crepuscolo verso Ovest
Giorno 10: la Luna calante al 32% sarà sarà in congiunzione con Saturno visibile ad Est nelle ultime ore della notte fino all’alba
Giorno 13: una falcetta di Luna calante illuminata al 6% sarà visibile nelle ultime ore della notte verso Est tra Marte e le Pleiadi fotografabili tutti insieme con un obiettivo di 70mm di focale o da ammirare con un binocolo
Giorno 16: una sottilissima falcetta di Luna crescente illuminata al 4,2% sarà in congiunzione con Mercurio visibile al tramonto ad Ovest
Giorno 17: intorno alle 23:00 una falce di Luna crescente illuminata al 10% sarà in congiunzione stretta con Venere a sua volta illuminato al 74%. Entrambi presenteranno la parte illuminata verso Nord-Ovest e si potranno ammirare insieme anche con un piccolo telescopio o con un binocolo non lontano dall’Ammasso stellare M44
Giorno 19: la Luna crescente al 28% sarà in congiunzione con Regolo la stella più luminosa della costellazione del Leone intorno alle 3 del pomeriggio quindi in pieno giorno e difficile da osservare
Transiti dei satelliti di Giove
Si riduce ulteriormente il periodo di visibilità di Giove che a fine mese tramonterà poco più di un’ora dopo il Sole
Giorno 02: alle ore 22:00 mentre Io e Ganimede stanno per sparire dietro Giove Europa si appresta a transitargli davanti.
Giorno 03: ore 21:00 Io e la sua ombra saranno circa a metà del loro transito che finirà alle 21:35 per Io e alle 22:25 per la sua ombra
Giorno 09: alle 22 circa potremo osservare Callisto a metà del suo transito davanti a Giove
Giorno 13: alle 20:00 mentre Ganimede sta per finire il suo transito davanti a Giove la sua ombra l’ha da poco iniziato
Giorno 26: alle ore 21 circa Callisto finisce il suo transito mentre la sua ombra insegue Io che a sua volta sta transitando proprio in mezzo a Giove.
Giorno 27: ore 22 circa Europa e la sua ombra saranno contemporaneamente visibili davanti a Giove a metà circa del loro transito
Luna:
Per l’osservazione di questo mese ci avvarremo di una fotografia realizzata dal nostro Alberto Sommi che ritrae nel dettaglio il cratere Posidonius con i suoi dintorni.
Posidonius è uno spettacolare Cratere di circa 96 Km di diametro situato sul bordo Nord Est del Mare Serenitatis che porta il nome del filosofo e astronomo Greco del primo secolo a.C. Posidonio. I bordi del cratere sono ben definiti, ripidi e non terrazzati, più elevati nella zona montagnosa sulla destra mentre presentano un varco alla sua sinistra dal quale è penetrata la lava del Mare Serenitatis che ne ha riempito parzialmente il fondo, cancellando quasi del tutto il circo di un precedente cratere all’interno. Il fondo del cratere presenta delle profonde spaccature che lo attraversano per intero che probabilmente si sono formate quando la lava si è raffreddata e una serie di collinette e montagnole. Quasi nel mezzo del cratere è ben visibile un altro cratere Posidonius A con alla sua destra un piccolo craterino Posidonius C che presenta all’interno la cima illuminata di una montagnola. Il bordo di Posidonius è danneggiato a Nord da un altro cratere, Posidonius B di circa 14 Km di diametro, affiancato da Posidonius J di 22 km di diametro, mentre alla sua destra possiamo notare Chacornac, un cratere dai bordi molto erosi che ospita al suo interno un piccolo cratere e una larga fessura, la Rimae Chacornac, che continua oltre alla sua destra.
Nella parte in basso a destra dell’immagine appaiono i corrugamenti della Dorsa Smirnov come onde di lava solidificate sul fondo piatto del Mare Serenitatis che ha invaso anche il cratere Le Monnier penetrando dal bordo basso ad ovest. Le Monnier è un cratere di circa 60 Km di diametro con un’altezza massima dal fondo ai bordi di 2400 metri, col fondo completamente liscio e col bordo del lato est più elevato.
Infine da notare nella parte alta a destra dell’immagine la Rima Bond, un largo solco di 150 km di lunghezza per 3 di larghezza, che costeggia l’omonimo cratere.
Il periodo migliore per l’osservazione di Posidonius e dintorni è 4 giorni dopo la Luna Piena o 5 giorni dopo la Luna nuova, cioè i giorni 4 e 20
Pianeti:
Mercurio: a inizio mese tramonterà a Nord-Ovest un’ora e mezza circa dopo del Sole dal quale si allontanerà ancor più nei giorni successivi, fino al 15, per poi tornare ad avvicinarsi, avrà una magnitudine di -0,47 e un diametro apparente di 6,2 arcsec. La sua distanza da Giove si ridurrà significativamente fino al giorno 20 per tornare poi ad aumentare. A fine mese tramonterà circa 40 minuti dopo il Sole. A fine mese tramonterà un’ora e mezza circa dopo il Sole e avrà una magnitudine di 2,17 e un diametro apparente di 11 arcsec. Il giorno 16 sarà in congiunzione con la Luna
Marte: a inizio mese sorgerà a Nord-Est/Est verso 04:15 avrà una magnitudine di 1,33 e un diametro apparente di 4,29 arcsec. Successivamente anticiperà la sua levata e a fine mese sorgerà intorno alle 3:20, avrà una magnitudine di +1.39 e un diametro apparente di 4,44 arcsec. Nel corso del mese si avvicinerà sempre più alle Pleiadi e ad Urano col quale sarà in congiunzione il 4 luglio.
Saturno: anche Saturno anticiperà la sua levata di quasi due ore nell’arco del mese, infatti il giorno 1 sorgerà ad Est intorno alle 03:20 e avrà una magnitudine di +0,88 e un diametro apparente con gli anelli di 38,85 arcsec mentre a fine mese sorgerà alle 01:30 circa, avrà magnitudine + 0,78 e un diametro apparente di 40,70 arcsec. Il giorno 10 sarà in congiunzione con una falce di Luna calante al 32%.
Nettuno: Nettuno avrà più o meno le stesse condizioni di visibilità di Saturno essendo i due vicini per tutto il mese. Il giorno 1 sorgerà ad Est intorno alle 03:20 avrà una magnitudine di +7,80 e un diametro apparente di 2,26 asrcsec e a fine mese sorgerà intorno alle 01:30 mantenendo quasi uguali magnitudine e diametro. Il 9 verrà raggiunto dalla Luna calante che il giorno successivo si posizionerà tra lui e Saturno.
Urano: a inizio mese sorgerà ad Nord-Est/Est in prossimità delle Pleiadi intorno alle 05:15 avrà una magnitudine di +5,83 e diametro apparente di circa 3,44 arcsec. A fine mese sorgerà verso le 03:20 mantenendo praticamente quasi la stessa magnitudine e diametro apparente. Sarà interessante notare di quanto si riduca nel mese la sua lontananza da Marte.
Giove: purtroppo si ridurrà ancora di circa un’ora e mezza nel corso del mese la durata di osservabilità del pianeta, che a inizio mese tramonterà verso mezzanotte avrà una magnitudine di -1,88 e un diametro apparente di 33,12 arcsec, mentre a fine mese avrà magnitudine -1,81 un diametro apparente di 31,77 arcsec e tramonterà intorno alle 22:30. Il giorno 9 sarà in congiunzione con Venere e il 17 si troverà in mezzo tra Mercurio e una sottile falce di Luna crescente al 10%.
Venere: nel corso mese si muoverà velocemente dalla costellazione dei Gemelli verso la costellazione del Leone transitando da quella del Cancro quando il 19 sarà vicinissimo all’ammasso stellare M44 e alla Luna crescente. A inizio mese lo potremo osservare sopra l’orizzonte ad Ovest dove tramonterà intorno alle 23:45 avrà una magnitudine di -3,96 un diametro apparente di 13,45 arcsec. e una fase del 79,3% mentre a fine mese potremo vederlo splendere con magnitudine -4,07 con diametro apparente di 15,99 arcsec e fase al 69,26% e tramontare un poco prima alle 23:30.
Eventi principali:
Il giorno 21 alle 08:25 UT cadrà il Solstizio Estivo quando il Sole arresterà nel sorgere il suo spostamento verso Nord raggiungendo contemporaneamente la sua massima altezza in cielo dando il via all’estate nel nostro emisfero
Cieli sereni
Vittorio


