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Ago 28

Appuntamenti celesti di settembre 2025

Allineamenti e Congiunzioni:

Il mese inizia con una favorevole condizione che ci permette di osservare contemporaneamente allineati nel cielo, tranne Marte, tutti gli altri pianeti del sistema Solare, infatti appena prima del sorgere del Sole potremo scorgere partendo da Nord-Est: Mercurio (molto basso sopra l’orizzonte) Venere, Giove; Urano (vicino alle Pleiadi), e verso Ovest Saturno e Nettuno.

Giorno 8: Saturno e Nettuno saranno in congiunzione con la Luna Piena che ne renderà difficoltosa l’osservazione

Giorno 12: intorno alle ore 23:00 la Luna occulterà le Pleiadi

Giorno 16: Giove sarà in congiunzione con una sottile falce di Luna calante nel cielo ad Est prima dell’alba

Giorno 18: una sottile falce di Luna calante illuminata al 13% sarà visibile tra Giove e Venere

Giorno 19: una sottilissima falce di Luna calante illuminata al 7% sarà visibile prima dell’alba in congiunzione con Venere. Nelle ore successive i due si avvicineranno sempre più e alle 14:10 circa la Luna occulterà Venere fino alle 15:30. In condizioni di cielo sereno e data la particolare luminosità di entrambi (Luna Mag -6,93 e Venere Mag -3,91) sarà possibile assistere all’occultazione con l’impiego di un binocolo o di un piccolo telescopio.

Transiti dei satelliti di Saturno e Giove

Per Saturno

Giorno 12: ore 06:20 e giorno 28: ore 03:20 Titano scomparirà dietro Saturno

Giorno 20: ore 03:20 Titano con la sua ombra inizieranno a transitare davanti a Saturno. Il pianeta a quell’ora sarà molto basso sopra l’orizzonte e il chiarore del crepuscolo ne renderanno molto difficoltosa l’osservazione

Per Giove

Giorno 13: ore 04:10 Io inizierà a transitare davanti a Giove preceduto dalla sua ombra

Giorno 20: ore 04:40 Europa inizierà a transitare davanti a Giove seguito successivamente da Io intorno alle 06:00 entrambi preceduti dalle rispettive ombre.

Luna

Il giorno 07 assisteremo alla seconda eclissi totale di Luna dell’anno dopo quella del 14 Marzo, della quale però non abbiamo potuto osservare la totalità perché la Luna era già tramontata.

Fase di totalità dell’eclisse lunare del 19 gennaio 2019. Foto: V. Marinoni

Le eclissi di Luna avvengono quando Sole Terra e Luna sono allineati tra loro con la Terra che si interpone tra il Sole e la Luna oscurandola con la sua ombra. In teoria dovremmo poter assistere ad un’eclissi di Luna ogni mese ad ogni Luna Piena, cioè quando la Luna è dal lato opposto del Sole rispetto alla Terra, ma per effetto delle differenti inclinazioni dei piani orbitali (il piano orbitale della Luna è inclinato di circa 5° rispetto a quello terrestre) questo accade 2 o al massimo 3 volte ogni anno. Le eclissi di Luna si svolgono in più fasi: una prima fase quando la penombra della Terra inizia a coprire la Luna riducendone progressivamente la luminosità, segue poi una seconda fase quando l’ombra della Terra inizia a coprire la Luna oscurandola progressivamente, segue quindi la fase di totalità in cui la Luna completamente oscurata dall’ombra della Terra assume una colorazione rossa. Questo fenomeno è dovuto al fatto che comunque una parte di luce Solare viene riflessa dalla Terra verso la Luna e siccome l’atmosfera Terrestre assorbe più intensamente la componente blu della luce Solare mentre lascia passare meglio la componente rossa la luce riflessa che raggiunge la Luna la colora di rosso. Seguiranno poi un ulteriore fase in cui l’ombra della Terra abbandonerà progressivamente il disco Lunare che diventerà sempre più visibile ed un’ultima fase in cui anche la penombra della Terra scoprirà la Luna che tornerà alla sua massima luminosità.

Come dicevamo questa seconda eclissi totale di Luna dell’anno sarà decisamente più interessante della prima perché anche se l’inizio avverrà quando la Luna non sarà ancora sorta sopra l’orizzonte potremo però apprezzarne la totalità. Attenzione però a prepararci bene in anticipo perché quando sorgerà sarà già completamente eclissata e ciò renderà veramente difficoltoso individuarla perché sarà anche molto bassa sopra l’orizzonte ad Est ed immersa nella luce del crepuscolo. Non avremo a disposizione molto tempo per ammirare il suo colore rosso perché già alle 21 la totalità avrà fine e man mano che l’ombra della Terra si ritirerà, la luminosità del nostro satellite aumenterà e scomparirà il colore rossastro.

Per meglio assistere al fenomeno dovremo cercare un luogo con l’orizzonte sgombro (l’ideale sarebbe da una spiaggia sul mare o in aperta campagna) magari utilizzando un binocolo o un piccolo telescopio. Se qualcuno volesse immortalare l’evento con delle fotografie dovrebbe usare una macchina fotografica con cavalletto e un teleobiettivo di almeno 300 mm di focale.

Indichiamo di seguito gli orari delle varie fasi dell’eclissi di Luna del 07/09/2025

ore 17:30 circa inizio contatto penombra (la Luna non sarà ancora visibile perché sotto l’orizzonte)

ore 18:30 circa inizio contatto ombra (la Luna non sarà ancora visibile perché sotto l’orizzonte)

ore 18:30 circa inizio totalità

ore 19:40 circa la Luna già totalmente eclissata sorgerà sopra l’orizzonte

ore 20:50 circa fine totalità

ore 22:00 circa fine contatto ombra

ore 23:00 circa fine contatto penombra

Pianeti

Mercurio: sarà meglio osservabile nei primi giorni del mese quando sorgerà ad Est circa un’ora prima del Sole in prossimità di Regolo (stella alfa della costellazione del Leone). Successivamente si avvicinerà sempre più al Sole diventando praticamente inosservabile per il resto del mese

Venere: a inizio mese sorgerà a Nord-Est intorno alle 4, al telescopio ci apparirà illuminato al 84,3%, avrà una magnitudine di -3,92 e un diametro apparente di 12,29 arcsec. Nei giorni successivi la porzione illuminata aumenterà fino a raggiungere il 91% a fine mese mentre si ridurrà di un’ora circa la sua levata prima del Sole. Il giorno 19 sarà in congiunzione stretta con Luna dalla quale verrà occultato intorno alle ore 14:00

Marte: sarà inosservabile per tutto il mese

Giove: a inizio mese sorgerà verso le 02:20 brillerà di magnitudine -1,99 e avrà un diametro apparente di 34,33 arcsec. Successivamente anticiperà la sua levata e a fine mese sorgerà intorno alle 00:45 con magnitudine -2,12 e diametro apparente di 36,84 arcsec. Il giorno 16 sarà in congiunzione con Luna calante al 30%.

Saturno: migliora ancora il periodo di visibilità per il pianeta che a inizio mese sorgerà ad Est intorno alle 21 con una magnitudine di 0,65 e un diametro apparente con gli anelli di 44,99 arcsec. Nel corso del mese anticiperà la levata fino a sorgere a fine mese intorno alle 19 con magnitudine 0,62 e diametro apparente di 45,23 arcsec. Il giorno 21 sarà in opposizione e questo sarà il giorno migliore per osservarlo anche se gli anelli ci appariranno ancora di taglio. Il giorno 8 sarà in congiunzione con la Luna e continuerà per tutto il mese a la sua vicinanza con Nettuno

Urano: per tutto il mese sarà visibile in prossimità delle Pleiadi nella costellazione del Toro dove il giorno 13 sarà raggiunto della Luna. La scarsa luminosità (da mag +5.74 a +5.68) e il diametro apparente piccolo (da 3,642” a 3,73”) ne limiteranno l’osservazione al solo telescopio

Nettuno: sarà osservabile tutto il mese in prossimità di Saturno ma sarà necessario disporre di un un binocolo o di un telescopio essendo di magnitudine + 7,7 e diametro apparente 2,36 arcsec quindi oltre il limite di osservabilità ad occhio nudo. Il giorno 23 sarà in opposizione e questo sarà il giorno migliore per osservarlo. Il giorno 8 verrà raggiunto dalla Luna ed insieme a Saturno formeranno un bel terzetto.

Luce zodiacale a La Silla. Fonte: ESO

Eventi principali

Giorno 07: dalle ore 19:40 alle 23:00 eclisse totale di Luna (vedi articolo sopra)

Giorno 19: alle 14:10 circa la Luna occulterà Venere fino alle 15:30. L’occultamento inizierà dal lato illuminato della Luna che ci faciliterà l’individuazione di Venere mentre più difficile sarà osservare il pianeta quando riapparirà dall’altro lato mancando il riferimento del disco Lunare. Per meglio assistere al fenomeno sarà utile l’impiego di un telescopio.

Giorno 22: alle ore 20:20 il Sole attraverserà l’equatore celeste segnando l’inizio dell’Autunno nel nostro emisfero.

In prossimità dell’equinozio è possibile assistere al fenomeno della “Luce Zodiacale” che si manifesta come una debole luce lungo l’eclittica visibile volgendo lo sguardo a Est/Sud-Est poco prima dell’alba, in occasione dell’Equinozio di autunno. Il fenomeno è dovuto alle particelle di polvere disperse nel piano orbitale terrestre che riflettono la luce del Sole prima del suo sorgere. Per poterla osservare sono indispensabili orizzonti sgombri, cieli bui e assenza in cielo della Luna, quindi il periodo migliore va dal 20 al 30 un’ora prima che sorga il Sole.

Cieli sereni

Vittorio