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Ago 09

Quali funghi crescono in Agosto?

Ecco una panoramica sintetica dei principali gruppi di funghi che si possono trovare in Italia nel mese di Agosto, con riferimento soprattutto alle regioni del Nord (es. Lombardia, Piemonte, Trentino, Veneto), ma anche estendibile ad altre aree con climi simili:

 

Boletus aestivalis (sin. Boletus reticulatus), noto come porcino estivo, è un fungo ectomicorrizico della famiglia Boletaceae.

Presenta un cappello bruno nocciola, opaco, con superficie asciutta e spesso screpolata in condizioni di siccità. I tubuli sono bianchi da giovani, poi giallastri, e i pori fini non virano al blu.
Il gambo è robusto, con un reticolo ben visibile, concolore o leggermente più chiaro del cappello. La carne è bianca, compatta, immutabile al taglio e con odore gradevole fungino.
Compare dall’inizio dell’estate, in boschi di latifoglie, soprattutto querce e castagni. È un ottimo commestibile.

Amanita caesarea, detta ovolo buono, è una specie micorrizica della famiglia Amanitaceae, tra le più apprezzate dal punto di vista gastronomico.
Il cappello è di colore arancio vivo, emisferico da giovane e poi convesso o appianato, con margine striato.
L’imenio è formato da lamelle fitte, giallo oro. Il gambo, anch’esso giallo, è cilindrico e slanciato, con anello membranoso e persistente.
Alla base presenta una volva bianca, ampia e membranosa, residuo dell’ovolo che avvolge il fungo nei primi stadi.
Cresce in boschi di latifoglie, soprattutto con querce e castagni, nei mesi caldi, spesso da fine primavera fino all’autunno.
È un eccellente commestibile, ma richiede estrema attenzione alla raccolta per evitare pericolose confusioni con specie tossiche come
Amanita muscaria o Amanita phalloides nei primi stadi di sviluppo.

Russula cyanoxantha, comunemente nota come colombina violetta, è una specie commestibile della famiglia Russulaceae, tra le più riconoscibili e apprezzate per consistenza e sapore.
Il cappello è carnoso, convesso poi appianato, con margine talvolta scanalato.
Il colore è variabile: dal violetto al verdastro, talora con sfumature grigio-azzurre o brunastre.
La cuticola è parzialmente asportabile.
Le lamelle sono fitte, bianche o crema pallido, caratteristicamente flessibili e non friabili, elemento utile per distinguerla da altre russule.
Il gambo è bianco, pieno e sodo.
La carne è compatta, bianca, dal sapore mite e dall’odore tenue fungino.
Fruttifica in estate e autunno, in boschi di latifoglie e aghifoglie, anche in ambienti piuttosto umidi. Ottimo commestibile, adatto a diversi usi in cucina.

Agaricus bisporus: Questo è il nome scientifico del fungo comunemente noto come champignon, che è la specie di prataiolo più coltivata e commercializzata in tutto il mondo.

Agaricus campestris: Conosciuto come il “vero prataiolo” o prataiolo minore, è un fungo spontaneo molto diffuso nei prati e nei pascoli.

Boletus aereus, noto come porcino nero o bronzino, è una specie micorrizica della famiglia Boletaceae, considerata tra i migliori funghi eduli.
Presenta un cappello bruno molto scuro, talvolta quasi nero, vellutato da giovane e poi più liscio. La superficie può mostrarsi leggermente rugosa in condizioni di siccità. I tubuli sono prima bianchi, poi giallastri o olivastri, e i pori fini non virano al blu al tocco. Il gambo è tozzo e robusto, con reticolo marcato di colore bruno su fondo più chiaro. La carne è bianca, soda, immutabile al taglio, con odore gradevole e sapore delicato.
Compare nei boschi di latifoglie, in particolare querce e castagni, durante l’estate e l’autunno, in ambienti ben esposti e asciutti. È un eccellente commestibile, molto ricercato per compattezza e aromaticità.

Russula aurea, detta anche colombina dorata, è una specie micorrizica della famiglia Russulaceae, tra le più riconoscibili per la sua colorazione vivace.
Il cappello è inizialmente emisferico, poi convesso o appianato, con margine regolare e cuticola liscia, brillante, di colore rosso carminio o rosso-arancio.
Le lamelle sono fitte, fragili, di colore giallo dorato, così come il gambo, che è cilindrico, pieno e a volte leggermente clavato.
La carne è bianca con toni giallastri, immutabile al taglio, con odore tenue e sapore dolce.
Fruttifica in estate e autunno, in boschi di latifoglie, soprattutto sotto faggi e querce, spesso su suoli calcarei.
È considerata un ottimo commestibile, ma non sempre facile da trovare.

Russula virescens, nota come verdone, è una specie della famiglia Russulaceae, molto apprezzata in ambito gastronomico.

Il cappello è robusto, convesso poi appianato, con superficie opaca, screpolata a maturità, di colore verde-grigiastro con aree più chiare. Le lamelle sono fitte, fragili, bianche o crema chiaro.
Il gambo è cilindrico, bianco, pieno e compatto. La carne è bianca, soda, dal sapore dolce e dall’odore fungino delicato.
Compare nei boschi di latifoglie, soprattutto con querce e castagni, in estate e autunno.
È un ottimo commestibile, facilmente riconoscibile grazie al tipico aspetto screpolato del cappello.

Russula vesca, comunemente chiamata colombina carne, è una specie commestibile della famiglia Russulaceae, caratterizzata da tonalità sobrie e carne compatta.

Il cappello è carnoso, convesso poi appianato, spesso con depressione centrale, di colore variabile dal rosa al rosso-brunastro, con cuticola parzialmente asportabile.
Le lamelle sono fitte, bianche o crema chiaro. Il gambo è bianco, cilindrico, pieno, talvolta lievemente attenuato alla base.
La carne è soda, bianca, con odore leggermente fruttato e sapore mite.
Cresce in estate e autunno nei boschi di latifoglie, soprattutto suoli calcarei. È un buon commestibile, apprezzato per la consistenza e la delicatezza del gusto.

Coprinus comatus, noto come fungo dell’inchiostro o coprino chiomato, appartiene alla famiglia Agaricaceae ed è un saprotrofo tipico di ambienti erbosi
Il cappello è cilindrico da giovane, poi campanulato, ricoperto da squame bianche lanuginose, con bordo che si apre progressivamente autodigerendosi in un liquido nero (autolisi).
Le lamelle sono fitte, bianche, poi rosate e infine nere. Il gambo è slanciato, bianco, con anello mobile.
La carne è bianca, tenera, con odore gradevole e sapore delicato.
Fruttifica in primavera e autunno su terreni ricchi di sostanze organiche, margini di strade, giardini, prati. È un buon commestibile
solo se consumato giovanissimo, prima che inizi la deliquescenza.

Cantharellus cibarius, noto come gallinaccio o finferlo, è una specie micorrizica della famiglia Cantharellaceae, ampiamente diffusa e apprezzata per il valore gastronomico.
Il carpoforo è giallo-oro uniforme, con cappello dapprima convesso poi depresso, margine ondulato e superficie asciutta.
La parte inferiore è caratterizzata da pieghe anastomizzate, simili a false lamelle, decorrenti sul gambo. Il gambo è pieno, cilindrico, dello stesso colore del cappello.
La carne è compatta, di colore giallastro, con odore fruttato (simile all’albicocca) e sapore dolce.
Cresce in estate e autunno, nei boschi di latifoglie e conifere, spesso in gruppi. È un ottimo commestibile, noto per consistenza soda e aroma delicato.

Ramaria flava è una specie terricola della famiglia Gomphaceae, appartenente al gruppo dei funghi ramificati a forma di corallo.

Il carpoforo si presenta cespitoso, molto ramificato, con rami spessi e tozzi, di colore giallo brillante, a volte con sfumature ocra. Il gambo è corto, spesso biancastro alla base. La carne è soda, biancastra o gialla, con odore tenue e sapore mite.

Fruttifica in estate e autunno, nei boschi di latifoglie, in suoli ricchi di humus. È commestibile da giovane, ma alcune raccolte possono causare disturbi gastrointestinali, per cui è consigliato un consumo prudente.

Gomphus clavatus, conosciuto come fungo violetto o trombetta violetta, è una specie appartenente alla famiglia Gomphaceae, caratteristica per la forma a clava o a imbuto e per le tinte violacee.

Il carpoforo è massiccio, con cappello infundibuliforme, lobato e ondulato, inizialmente violetto-brunastro, poi tendente all’ocra con l’età. La superficie inferiore presenta pieghe basse, anastomizzate e decorrenti, dello stesso colore del cappello o leggermente più chiare. Il gambo è corto, tozzo, fuso con il cappello, di colore violetto. La carne è compatta, di colore chiaro, con odore tenue e sapore dolce.

Cresce in estate e autunno, prevalentemente nei boschi di conifere, spesso in terreni montani o subalpini. È un discreto commestibile, oggi non molto comune e considerato in rarefazione in alcune aree, per cui se ne sconsiglia la raccolta intensiva.