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Ott 29

Un “assaggio” di un paese meraviglioso: il Galles

La costa sud-occidentale del Galles. Foto: M. Franchini

Non sapevamo bene cosa aspettarci da questo paese così diverso dal nostro, ma sicuramente non siamo stati delusi. Partendo in auto da Londra ci siamo diretti a Bristol per passare poi sul Severn Bridge e giungere finalmente in Galles. Durante questa breve vacanza estiva abbiamo preferito visitare la parte costiera a Sud e a Ovest, quella rivolta verso l’Irlanda. Il panorama si presenta con un alternarsi di grandi spiagge e scogliere sovrastate da pascoli o terreni coltivati: qui complice il clima, il colore dominante non può che essere il verde. Abbiamo trovato spesso il cielo grigio e qualche acquazzone ma quando spunta il sole esalta i colori pastello del paesaggio ispirando pittori e fotografi. 

Il maniero di Caernafon. foto: M. Franchini

Ci siamo subito resi conto che il nostro viaggio sarebbe stato caratterizzato da un alternarsi di incontri con la storia e con la natura. Tanti i castelli che sovrastano le colline o la costa, alcuni ancora ben conservati. La prima sosta ci ha fatto ammirare quello di Chepstow costruito poco dopo l’anno 1000. Segnalo anche il grande e ben conservato castello normanno di Pembroke e quello di Caerphilly, con imponenti mura circondate dall’acqua.

Più a nord altre due belle cittadine sul mare, Caernarfon e Conwy, sono dominate dalle torri di bellissimi manieri.

Non mancano importanti e antichi siti di culto come la famosa abbazia cistercense di Tintern piuttosto diroccata e ormai priva del tetto ma decisamente suggestiva.

L’abbazia cistercense di Tintern. Foto: M. Franchini

La cattedrale di Saint David. Foto: M. Franchini

Ben più integra la bellissima cattedrale di San David, uno dei siti monastici più antichi della Gran Bretagna. Merita una visita anche la capitale Cardiff: è una grande città con tante industrie e un centro dove è piacevole passeggiare e sostare in qualche pub. Il litorale del Galles è soggetto a forti maree così che il mare può ritirarsi di parecchi metri lasciando in vista enormi spiagge o porticcioli con le barche in secca. Da apprezzare le soste nei pittoreschi borghi costieri dove si possono degustare piatti a base di pesce. Interessante dal punto di vista naturalistico anche l’isola di Anglesey dove le alte falesie ospitano nutrite colonie di urie, altri uccelli marini e foche grigie.

Il litorale gallese durante la bassa marea. Foto: M. Franchini

Un arrivederci perché c’è ancora tanto da scoprire!

 

Testo e foto di Maurizio Franchini