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Ago 28

La campanula di Lombardia

Campanula elatinoides Moretti. Foto: R. Olgiati

Campanula elatinoides Moretti è una specie endemica esclusiva di quella porzione di territorio insubrico che va dal Gruppo dei Campelli in Valsassina (estremo occidentale dell’areale in provincia di Lecco) fino alla Val Sabbia (Garda bresciano). L’area tra i bacini lacustri del Lario e del Benaco in fitogeografia è definito Insubria (dal nome di una popolazione gallica qui insediata) e costituisce una delle regioni con la maggiore biodiversità dell’arco alpino, di particolare valore per la rilevante concentrazione di specie endemiche, esclusive cioè di questo settore geografico. Il nome volgare di campanula d’Insubria (o campanula di Lombardia) rimarca quindi la sua distribuzione e la completa esclusività territoriale.

Campanula elatinoides Moretti. Foto: R. Olgiati

Per quanto riguarda la descrizione dell’habitat della specie ci lasciamo guidare da Arietti, Fenaroli e Giacomini, Saggio sulla distribuzione ecologica e variabilità della Campanula elatinoides Moretti endemismo insubrico (1955; Orobiche, Bergamo): “l’optimum è rappresentato da nicchie, fessure, spioventi e ripiani in rupi calcaree, particolarmente dolomitiche, sempre in ombra d’acqua; le colonie di C. elatinoides sembrano scegliere cioè con cura particolare i punti non soggetti all’acqua piovana, sia per caduta diretta che per infiltrazione tra gli strati. Tale comportamento si attenua se si passa sia all’ambiente artificiale dei muri sia a quello naturale dei massi alloctoni cavernosi di conglomerato tufaceo staccatisi e rotolati dalla loro sede”.

Campanula elatinoides Moretti. Foto: R. Olgiati

Campanula elatinoides Moretti è una pianta erbacea perenne alta 10-60 cm con fusti fioriferi robusti ascendenti oppure penduli. Le foglie sono tormentoso-canescenti con evidente pelosità cotonosa che conferisce una consistenza vellutata; presentano lamina ovato-cuoriforme con margine grossolanamente dentato. Le foglie basali sono picciolate mentre le cauline sono da lungamente picciolate a quasi sessili. L’infiorescenza è densa con numerosi fiori che presentano calice a cinque denti lanceolati, eretti e tomentosi per peli dritti. La corolla è azzurro-violetta con diametro di 8-12 mm e stami più brevi; le antere sono prima rossicce quindi gialle, acute all’apice, bilobe alla base. Il pistillo è eccedente la corolla; l’ovario è triloculare con stilo dritto azzurro, stigma trifido di colore verdastro con lacinie ottuse.

Campanula elatinoides Moretti. Foto: R. Olgiati

Le foto del corredo iconografico sono state scattate nel corso del 2023, andando a ricercare nicchie nascoste e a volte inaccessibili su pareti strapiombanti delle cime calcareo-dolomitiche del comprensorio dei Piani di Artavaggio (Valsassina, Val Taleggio, Valtorta).

Roberto Olgiati