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Giu 29

Giove, superstar di giugno 2019

Giove all’opposizione del 2011. Foto: Franco Rama

Il mese di giugno che si sta concludendo è stato il miglior periodo dell’anno per l’osservazione di Giove. Il pianeta ha raggiunto il punto di opposizione al Sole il giorno 10 e, approfittando delle calde serate, per noi astrofili appassionati è stato veramente piacevole spendere le ore centrali della notte ammirando il “Gigante Gassoso”.
Così infatti viene definito Giove in base alla sua composizione che, secondo le ipotesi correnti, è costituito da un nucleo di rocce e ghiaccio (prevalentemente idrogeno ed elio). Esternamente al nucleo è presente uno strato di idrogeno fluido superdenso, che sottoposto ad una pressione di circa 3 milioni di atmosfere assume le caratteristiche di un metallo. Un ulteriore strato esterno composto da idrogeno ed elio allo stato liquido avvolge quello di idrogeno metallico per terminare con un ultimo strato esterno gassoso costituito ancora una volta prevalentemente da idrogeno ed elio oltre a vari composti chimici tra cui vapor d’acqua e nubi di ammoniaca, che contribuiscono alla formazione di macchie di colori diversi sulla sua superficie.
La presenza di idrogeno metallico all’interno di Giove genera con la rotazione un campo magnetico estremamente intenso, circa 10 volte quello Terrestre.
Le formazioni più evidenti sulla superficie di Giove sono le fasce di nubi parallele all’equatore, che possono assumere tonalità diverse secondo che i gas siano ascendenti (più chiare) o discendenti (più scure) con colorazioni che vanno dal rossastro al bianco, dal marrone al blu, in funzione della loro altezza nell’atmosfera. All’interno di tali fasce si notano vortici e macchie quale segno evidente delle violente perturbazioni in atto, infatti su Giove i venti possono raggiungere facilmente velocità di diverse centinaia di Km/ora, con caratteristiche imprevedibili che possono durare ore, giorni o mesi.

Evoluzione della Grande Macchia Rossa. Fonte: Hubble Heritage Project

Ma il fenomeno più conosciuto è la Grande Macchia Rossa che insiste sulla superficie di Giove da più di 300 anni che sarebbe generata da un vero e proprio tornado che innalza nella parte più esterna dell’atmosfera una colonna di gas contenente zolfo o fosforo. Le sue notevoli dimensioni (può contenere tre pianeti come la Terra) la rendono ben visibile anche con un telescopio amatoriale e costituisce uno dei principali soggetti da fotografare. a veloce rotazione di Giove attorno al suo asse, solo 9 ore e 50 minuti, è resa particolarmente evidente proprio nell’osservazione della Grande Macchia Rossa che impiega appena 4 ore per spostarsi da un bordo all’altro del pianeta.

Altra grande attrazione è l’osservazione dei maggiori satelliti di Giove (quelli scoperti da Galileo Galilei nei primi anni del 1600 e per questo detti Galileiani) che quotidianamente assumono posizioni diverse fra di loro e rispetto al pianeta. Ancora più spettacolari sono i dei transiti che gli stessi effettuano davanti alla superficie di Giove proiettandovi le loro ombre.
Proprio a cavallo dell’opposizione abbiamo potuto osservare come l’ombra dei satelliti proiettata sulla superficie di Giove dapprima precedeva gli stessi per poi inseguirli dopo l’opposizione.

Noi di Antares non potevamo perdere simili ghiotte occasioni e ci siamo ritrovati Marco, Maurizio e Vittorio per immortalare con qualche fotografia gli eventi più interessanti. Eccone alcune delle immagini raccolte. realizzate da legnano con telescopio Celestron C8 + Camera QHYCCD5L ed elaborate con RegiStax e PIPP per time-laps.
 
5 giugno:

Inizio del doppio transito di Ganimede ed Io. Legnano, 5/6/2019 ore 02:00

  

Doppio transito di Io e Ganimede. Legnano, 5/6/2019 ore 02:30, 

Transiti di Ganimede ed Io su Giove: Legnano, 5/6/2019 ore 02:40

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Animazione del doppio transito:

Animazione del doppio transito di Ganimede ed Io. Legnano, 5/6/2019 dalle ore 01:30 alle ore 4:30. 26 riprese da 1000 fotogrammi elaborate con Registax e PIPP.

21 giugno: transito di Io

Transito di Io. Legnano, 21/6/2019 ore 00:23

Transito di Io. Legnano, 21/6/2019 ore 00:38

Transito di Io. Legnano, 21/6/2019 ore 00:39

23 Giugno: Grande Macchia Rossa:

La Grande macchia Rossa di Giove ed i satelliti Europa (a destra) e Io (a sinistra). Legnano, 23/6/2019 ore 23:30

La Grande macchia Rossa ed il satellite Europa. Legnano, 23/6/2019, ore 23:30

Testo e foto: Vittorio Marinoni