
Allineamenti e Congiunzioni:
Giorno 1: Venere Mercurio e Saturno comporranno un bel terzetto visibili nel cielo ad Ovest appena sopra l’orizzonte al tramonto
Giorno 7: Venere sarà in mezzo tra Saturno e Nettuno ma questa congiunzione sarà molto difficile da osservare perché i tre pianeti tramonteranno pochi minuti dopo il Sole e saranno visibili ad Ovest appena sopra l’orizzonte
Giorno 8: Venere si sarà spostato ma continuerà ad essere in congiunzione con Saturno, anzi sarà il riferimento per meglio individuarli nel cielo al tramonto verso Ovest
Giorno 17: una sottilissima falce di Luna calante sarà in congiunzione con Mercurio e Marte visibili appena prima del sorgere del Sole ad Est appena sopra l’orizzonte
Giorno 20: la Luna sarà in congiunzione con Venere
Giorno 22 e 23: la Luna crescente sarà in prossimità di Urano e delle Pleiadi fotografabili insieme con un obiettivo da 50 mm
Giorno 26: la Luna sarà in congiunzione con Giove
N.B. Attenzione non cercate mai di osservare i pianeti vicino al Sole specialmente con binocoli o telescopi perché se accidentalmente lo inquadraste potreste danneggiare irrimediabilmente la vista in pochi secondi senza nemmeno accorgervene.

Transiti dei satelliti di Giove
Giorno 01: ore 19:50 Ganimede riappare da dietro a Giove per poi scomparire nuovamente dalle 20:54 alle 00:18 del giorno dopo dietro la sua ombra mentre dalle 22:35 Io inizia a transitare davanti a Giove vicino alla Grande Macchia Rossa seguito dopo circa un’ora dalla sua ombra.
Giorno 03: ore 23:50 Io e Europa saranno così vicini (prospetticamente) da sembrare un unico satellite, mentre il giorno successivo alle 22:40 toccherà ad Io e Ganimede
Giorno 05: ore 23:50 Europa inizia a transitare davanti a Giove seguito dopo poco più di due ore dalla propria ombra
Giorno 08: ore 23:30 Ganimede riappare da dietro a Giove mentre dalle 00:30 del giorno dopo Io inizierà a transitare davanti a Giove seguito dopo circa un ora dalla sua ombra
Giorno 10: dalle ore 18:50 fino alle 21:10 Io transiterà davanti a Giove seguito dopo circa un’ora dalla propria ombra
Giorno 16: ore 21:30 Io ed Europa si sfioreranno (prospetticamente) così come Callisto e Ganimede e osservati con un binocolo a un telescopio sembrerà che Giove abbia solamente due satelliti Galileiani anziché quattro
Giorno 17: ore 20:40 Io e Callisto inizieranno contemporaneamente a transitare davanti a Giove ma mentre Io finirà alle 23:05 Callisto lo ultimerà alle 00:40 del giorno dopo
Giorno 23: ore 21:10 Europa sta per finire il proprio transito mentre la sua ombra l’avrà iniziato da poco
Giorno 24: ore 22:40 Io inizia il proprio transito seguito dalle 23:50 dalla sua ombra
Giorno 26: ore 18:50 potremo osservare Io e Ganimede che contemporaneamente stanno transitando davanti a Giove con l’ombra di Io vicina a Ganimede a alla Grande Macchia Rossa
Giorno 28: ore 19:35 Io ed Europa si “toccheranno” prospetticamente
Giorno 30: dalle ore 22:00 fino alle 00:50 del giorno dopo Europa transiterà davanti a Giove seguito dopo più di due ore dalla propria ombra.
Luna:
Questo mese proponiamo l’osservazione della stessa zona lunare in due momenti diversi con Luna Crescente e Luna Calante per poi fare il confronto di come la differente sorgente di luce ne modifica la visione evidenziando o nascondendo alcuni dettagli.
Ho recuperato due fotografie che ritraggono più o meno la stessa zona scattate la prima in Luna crescente il 18 Dicembre 2023 e la seconda in Luna calante il 24 Settembre 2021.
Luna crescente 18 Dicembre 2023 Foto V. Marinoni
In particolare quella di Dicembre 2023 riprende un area limitata in prossimità del cratere Janssen che porta il nome di un astronomo Francese del 19° secolo scopritore dell’Elio. Si tratta di un cratere di circa 190 Km di diametro con bordi poco elevati danneggiati dai crateri Fabricius, Lokcyer e da altri crateri minori Janssen F R E D B J M e X che al suo interno presenta qualche montagnola e un solco lungo quasi 150 Km che, partendo da Fabricius, ne percorre quasi interamente il fondo tormentato. Al di sotto di Janssen possiamo ammirare altri interessanti crateri di circa un centinaio di km di diametro con altezze tra i 2500 e i 3000 metri, si tratta di Pitiscus, Vlacq, Rosenberger che ospitano sul fondo altri crateri da impatto minori e piccole montagnette. Tutte queste formazioni ci appaiono ben definite e riusciamo chiaramente a percepirne le forme le profondità e le dimensioni anche dei dettagli.
Se osserviamo invece quella di Settembre 2021 ci colpisce la drammaticità della scena coi crateri che risaltano in maniera evidente lungo il bordo del Terminatore quasi come fosse un immagine tridimensionale.
Luna calante 24 Settembre 2021 Foto V. Marinoni
In particolare spiccano maggiormente i bordi dei crateri e le ombre al loro interno e sono anche meglio distinguibili i “Mari” dalle “Terre” così come è più netto il contrasto tra la parte illuminata e il buio.
Vedete quindi come l’osservazione della Luna sia ben lungi dall’essere monotona offrendoci ogni giorno uno scenario diverso. Divertiamoci allora a scoprire quei particolari che c’erano sfuggiti i giorni precedenti magari prendendone nota su un libricino che ci aiuterà in seguito a riconoscerne le differenze.

Pianeti:
Mercurio: a inizio mese potremo osservarlo molto basso sopra l’orizzonte ad Ovest vicino a Venere appena dopo il tramonto ma nei giorni successivi si avvicinerà ulteriormente al Sole ed in breve non sarà più osservabile. Dopo il giorno 15 lo potremo scorgere ad Est poco prima del sorgere del Sole ma sarà molto basso sopra l’orizzonte. Resterà mal posizionato per renderne interessante l’osservazione per tutto il resto del mese Il giorno 17 sarà in vicinanza di Marte e di una sottilissima falce di Luna calante.
Venere: a inizio mese lo potremo osservare basso sopra l’orizzonte ad Ovest dove tramonterà un ora circa dopo il Sole ed avrà una magnitudine -3,9. Successivamente si alzerà un po di più e verso fine mese potremo vederlo splendere sempre con magnitudine -3,9 e tramontare oltre un ora e mezzo dopo il Sole. A inizio mese sarà in compagnia di Mercurio Nettuno e Saturno. Il giorno 8 sarà in congiunzione con Saturno e il 20 con la Luna.
Marte: essendo molto vicino al Sole sarà inosservabile per tutto il mese
Si consiglia di fare molta attenzione nell’osservare questo mese i suddetti pianeti con binocoli o telescopi perché la loro vicinanza al Sole può costituire un serio pericolo per la vista qualora accidentalmente lo si inquadrasse nell’oculare.
Giove: per tutto il mese sarà ben visibile in cielo nella costellazione dei Gemelli dal tramonto per buona parte della notte. A inizio mese spenderà con magnitudine -2,43 avrà un diametro apparente di 42,71 arcsec e tramonterà quasi alle quattro di mattina , mentre a fine mese avrà magnitudine -2,2, un diametro apparente di 38,89 arcsec e tramonterà intorno ale due di notte. Il giorno 26 sarà in congiunzione con la Luna.
Saturno: si potrà osservarlo a inizio mese prima che tramonti verso le 19:30. avrà una di +0,99 e un diametro apparente con gli anelli di circa 37,15 arcsec subito dopo si avvicinerà al Sole e non sarà più osservabile per tutto il mese. Il giorno 8 sarà in congiunzione con Venere che con la sua luminosità ne faciliterà l’individuazione
Urano: sarà visibile in prossimità delle Pleiadi nella costellazione del Toro dove il giorno 22 sarà raggiunto dalla Luna. Per tutto il mese manterrà una luminosità intorno a mag +5.7 con un diametro apparente di circa 3,6”.
Nettuno: sarà osservabile in prossimità di Saturno ma sarà necessario disporre di un un binocolo o di un telescopio essendo di magnitudine + 7,8 e diametro apparente 2,2” quindi oltre il limite di osservabilità ad occhio nudo. Il giorno 7 sarà anch’esso in congiunzione con Venere
Comete e Stelle cadenti:
Questo mese potremo cercare di individuare la Cometa C/2024 E1 (Wierzchos) che si muoverà dalla costellazione dell’Eridano fin quasi ad Aldebaran nella costellazione del Toro, passando da una magnitudine di circa +7,4 a +10. Evitando l’interferenza della Luna sarà meglio osservarla il giorno 7 intorno alle ore 20:00 in prossimità di Zeta Eridanus servendosi di un binocolo o di un piccolo telescopio
Altri eventi:
Venerdì 20 con l’Equinozio di primavera daremo l’addio all’inverno e domenica 29 dovremo ricordarci di spostare avanti di un ora le lancette degli orologi perché entrerà in vigore l’ora legale.
Cieli sereni
Vittorio