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Ago 25

Appuntamenti celesti di settembre 2019

Allineamenti:

Il giorno 7 dopo il tramonto Saturno sarà allineato a Sud-Est con una falce di Luna crescente e con Giove

 Congiunzioni:

Giorno 5: la Luna sarà vicina ad Antares e Giove dopo il tramonto a sud-ovest

Giorno 8: Luna e Saturno in congiunzione a sud-ovest

Giorno 13: Mercurio e Venere saranno in congiunzione al tramonto ad Ovest

Giorno 20: Luna e Aldebaran vicini nella costellazione del Toro ad est

Giorno 26: Luna e Regolo insieme nella costellazione del Leone ad est

Giorno 29: Al tramonto con una visuale sgombra guardando ad Ovest potremo osservare molto basso sull’orizzonte un bel terzetto costituito da una sottilissima falce di Luna crescente insieme a Venere (- 3,8) e a Mercurio (- 0,2)

Transiti:

Con Giove ormai basso sull’orizzonte sarà sempre più difficile assistere ai transiti dei suoi satelliti sulla sua superficie. Si potrà comunque provare all’inizio del mese osservando:

il giorno 4 il transito di Europa visibile fino alle 21:40 (la sua ombra insisterà su Giove fino alle 23) il giorno 6 tra le ore 20:30 e le ore 22:45 il transito di Io

 Luna:

La chicca del mese per la Luna l’ho letta sul numero di settembre della rivista di astronomia Sky at Night. Ogni notte per buona parte dell’anno la Luna sorge con qualche decina di minuti in ritardo rispetto al giorno precedente (in media 50 minuti) ma nelle notti del 14 e del 15 la differenza nel sorgere della luna piena sarà solamente di circa 20 minuti, illuminando più a lungo i campi pronti per la raccolta. Per questo nella cultura Anglosassone la Luna piena vicina all’equinozio d’autunno viene denominata Harvest Moon cioè “La Luna del raccolto”

Provate quindi a osservare questo evento fissando un punto preciso nel cielo e verificando nei giorni a cavallo di queste due date l’ora di passaggio della Luna. Per curiosità ho fatto un diagrammino che evidenzia l’andamento del ritardo giornaliero del sorgere della Luna per questo mese

 Il giorno 14 la Luna piena sarà quasi all’Apogeo (punto più lontano dalla Terra che sarà il giorno 13) non dimentichiamoci di fotografarla per confrontarla con quella scattata lo scorso 19 febbraio al Perigeo (punto più vicino alla Terra) e verificarne la riduzione di diametro apparente.

Pianeti:

Il giorno 10 Nettuno sarà in opposizione ma potremo individuarlo con maggior facilità nelle notti del 5 e del 6 quando sarà in congiunzione strettissima con Phi Aquarii tanto da poter essere separato solamente osservandolo con un telescopio a 100x

Continua per tutto il mese la visibilità di Giove e Saturno anche se la loro permanenza nel cielo sarà sempre più ridotta, mentre verso la fine del mese potremo iniziare a scorgere Venere ad Ovest subito dopo il tramonto del sole per una manciata di minuti, molto basso sull’orizzonte in compagnia di Mercurio.

Stelle variabili:

Per chi volesse cimentarsi nel confrontare la diversa luminosità di Algol (sistema binario ad eclisse nella costellazione di Perseo) la data e l’ora della minima luminosità della stella, senza la presenza nel cielo della Luna, sarà il giorno 10 alle ore 2:54. Il fenomeno durerà circa due ore dopo di che la brillantezza tornerà normale. Il periodo di variabilità di Algol è di 2,87 giorni e la sua luminosità passa da Magnitudo 3,39 a Magnitudo 2,12 per le due ore circa che la compagna meno luminosa impiega a transitarle davanti.

Luce zodiacale a La Silla. Fonte: ESO

Luce Zodiacale:

Lo scorso mese di marzo abbiamo osservato la Luce Zodiacale volgendo lo sguardo ad Ovest/Sud-Ovest poco dopo il tramonto del Sole. Ora in prossimità dell’Equinozio Autunnale potremo osservare lo stesso fenomeno poco prima dell’alba volgendo lo sguardo a Est/Sud-Est

Il fenomeno è dovuto alle particelle di polvere disperse nella fascia zodiacale (che va dai 9 gradi al di sopra ai 9 gradi al di sotto dell’eclittica) che riflettono la luce del sole. Per poter individuare la flebile luce sono necessari cieli molto bui, l’assenza della Luna, e condizioni meteorologiche ottimali (cieli limpidi e sereni). La luce zodiacale è visibile da circa due ore prima del sorgere del sole guardando verso Est/Sud-Est. Scattando qualche fotografia ad intervalli regolari sarà più facile evidenziarne la presenza.

I giorni migliori per l’osservazione saranno dal 26 al 30 senza la presenza nel cielo della Luna.

Cieli Sereni

Vittorio