Allineamenti e Congiunzioni:
Giorno 1: la Luna calante al 78% sarà in congiunzione con le Pleiadi e Urano
Giorno 05: la Luna calante sarà in congiunzione con Marte visibili ad Est nella seconda parte della notte
Giorno 06: una falce di Luna calante sorgerà ad Est in congiunzione con Giove
Giorno 11: Marte sarà in congiunzione con l’ammasso stellare aperto M44 nella costellazione del Cancro. Una foto ricordo lo ritrarrà tra le “api” dell’Alveare
Giorno 23: la Luna crescente all’87% sarà in congiunzione con Nettuno e Saturno
Giorno 28: la Luna piena al 95% sarà in congiunzione con le Pleiadi
Transiti dei satelliti di Giove
Per chi non soffre troppo ad alzarsi presto o soffre d’insonnia o è semplicemente mattiniero ecco di seguito alcuni orari per interessanti osservazioni dei satelliti di Giove…
Giorno 2: alle 06:00 Io e la sua ombra saranno posizionati nel mezzo di Giove.
Giorno 5: alle 04:55 Io ed Europa si sfioreranno quasi toccandosi solo prospetticamente
Giorno14: alle 04:39 saranno Europa e Ganimede a sfiorarsi sempre solo prospetticamente
Giorno 15: dalle 04:33 alle 04:45 Europa passerà davanti a Callisto e i due come negli incontri precedenti sembreranno un unico satellite se osservati al binocolo o al telescopio
Giorno 18: alle 04:30 Io e la sua ombra saranno nuovamente visibili in mezzo a Giove
Giorno 23: alle 05:40Europa inizia a transitare davanti a Giove mentre la sua ombra e visibile sul lato opposto
Giorno 25: ore 05:20 Io e la sua ombra saranno ancora una volta visibili nel mezzo di Giove
Giorno 28: ore 05:10 Ganimede sarà a metà del suo transito davanti a Giove
Luna:
Solitamente la Luna si osserva quando è in fase crescente sia perché è più comodo come orario che perché la luminosità non è ancora così forte da abbagliarci se osservata al telescopio, ma capita come la scorsa serata che dopo aver osservato Saturno che proprio in questi giorni sta raggiungendo la massima luminosità si punti il telescopio sulla Luna ancora quasi piena e si osservino i crateri sul bordo del terminatore. Ecco quindi l’immagine che proponiamo questo mese con qualche breve nota di accompagnamento.
Siamo quasi sul bordo del lato destro della Luna appena sopra il Mare Crisium e la luce radente del Sole non riesce ad illuminare il fondo dei crateri lungo il Terminatore. Partendo dall’alto possiamo osservare Strabo, un cratere di circa 55 Km di diametro che interferisce col bordo del cratere De La Rue, grande circa il doppio (136 Km di diametro), che presenta bordi alquanto danneggiati e un fondo con diversi crateri e qualche montagnola. Proseguendo sul bordo troviamo Endymion, un interessante cratere di 125 Km di diametro profondo più di 4500 metri con pareti molto ripide e fondo piatto. Sulla sinistra possiamo osservare Atlas, il gigante che sostiene sulle sue spalle il mondo, di circa 88 Km di diametro per 3000 metri di profondità con pareti terrazzate, che ospita sul fondo tormentato una montagnola e diverse collinette. In fianco a sinistra c’è Hercules, l’eroe delle dodici fatiche, che presenta bordi scoscesi profondi più di 3000 metri e sul fondo di circa 70 Km di diametro ospita un cratere dai bordi ben definiti. Più a sinistra ecco Burg, un cratere di 40 Km di diametro in mezzo al Lacus Mortis che presenta pareti terrazzate e una montagna centrale. Scendendo in verticale incontriamo il Lacus Somniorum e successivamente Posidonius, un bel cratere di circa 96 Km di diametro sul confine del Mare Serenitatis con il bordo definito solo sul lato est e che al proprio interno mostra i resti di un Circo, diverse spaccature, qualche montagnola e un nitido cratere. Sul limite est del Mare Serenitatis troviamo Le Monnier o meglio quello che resta del cratere riempito dalla lava del Mare Serenitatis con il fondo completamente liscio.
Tornando verso est troviamo Cepheus, un cratere di 40 Km di diametro che porta il nome dell’omonima costellazione, con il bordo a nord-est interessato da un piccolo cratere con pareti lievemente terrazzate e con una montagna al centro. Appena sotto c’è Franklin, un cratere di circa 56 Km di diametro dedicato all’inventore del parafulmine e politico padre fondatore degli Stati Uniti d’America che presenta bordi terrazzati e una montagna centrale.
Spostandoci più in basso sul bordo del terminatore incontriamo Geminus di 86 Km di diametro e un’altezza di 5400 metri col fondo completamente in ombra e il bordo ad est reso splendente dalla luce del Sole. Appena sotto notiamo tre crateri uno sopra l’altro, si tratta di Burckhardt A, E, F rispettivamente di 28, 39, e 43 Km di diametro. Per finire ecco Cleomedes un bel cratere di 126 Km di diametro con bordi scoscesi che mostra al suo interno diversi crateri e un picco centrale. L’osservazione è stata fatta il 28 settembre, due giorni dopo la Luna piena.
Pianeti:
Mercurio: sarà praticamente inosservabile per tutto il mese perché vicino al Sole e troppo basso sopra l’orizzonte al tramonto
Venere: anche Venere sarà praticamente inosservabile per quasi tutto il mese perché troppo vicino al Sole. Solo a fine mese sorgerà mezz’ora circa prima del Sole a Est / Sud-Est
Marte: a inizio mese lo troveremo nella costellazione del Cancro dove sorgerà a Nord-Est intorno alle ore 01:40 avrà una magnitudine di +1,10 e un diametro apparente di 5,62 arcsec. A fine mese sorgerà tra le costellazioni del Cancro e del Leone intorno alle 0:10 avrà una magnitudine di +0.8 e un diametro apparente di 6,5 arcsec. Il giorno 5 sarà in congiunzione con la Luna calante, mentre il giorno 11 si troverà nel mezzo dell’ammasso stellare M44
Giove: a inizio mese sorgerà intorno alle 03:00 ad Est-Nord-Est di magnitudine -1,87 e diametro apparente di 33,3 arcsec. tra la costellazione del Cancro e quella del Leone, mentre a fine mese sorgerà alle 00:30 avrà una magnitudine -2,00 e un diametro apparente di 35,75 arcsec. Il giorno 6 sarà in compagnia di una piccola falce di Luna calante
Saturno: nei primi giorni del mese raggiungerà l’opposizione e quindi risplenderà al massimo della sua luminosità. Sarà inoltre ben posizionato in cielo e visibile per tutta la notte, a inizio mese avrà una magnitudine di +0,34 e un diametro apparente con gli anelli di 45,89 arcsec mentre a fine mese avrà magnitudine + 0,45 e un diametro apparente di 45,31 arcsec. Il giorno 4 sarà in opposizione e in giorno 23 sarà in congiunzione con la Luna quasi piena
Urano: si troverà per tutto il mese a metà strada tra le Pleiadi e le Iadi nella costellazione del Toro, il giorno 1 sorgerà intorno alle 21:30 avrà una magnitudine di +5,67 e diametro apparente di circa 3,73 arcsec. A fine mese sorgerà verso le 18:30 con magnitudine +5,62 e diametro apparente di 3,80 arcsec. Il giorno 1 sarà in congiunzione con la Luna calante.
Nettuno: avrà più o meno le stesse condizioni di visibilità di Saturno, per tutto il mese manterrà una magnitudine di circa +7,7 e un diametro apparente di 2,36 ascsec . Il giorno 23 sarà in congiunzione con la Luna quasi piena.
Stelle cadenti:

Il radiante delle stelle cadenti Orionidi. Fonte: bashewa.com
Giorno 21: nella seconda parte della notte quando la Luna sarà tramontata potremo osservare il picco delle Orionidi con una frequenza massima prevista da 9 a 15 meteore per ora. Le scie luminose avranno origine tra le costellazioni dei Gemelli e di Orione non lontano dalla gigante rossa Betelgeuse
Eventi principali:
Giorno 4: Saturno in opposizione. Sarà l’occasione per osservare il pianeta e i suoi anelli alla massima luminosità già da qualche giorno prima e per qualche giorno dopo.
Giorno 25: fine ora legale. Aumentano le ore a disposizione per osservare il cielo
Giorno 26: Luna al perigeo. Essendo più vicina alla Terra la Luna piena ci apparirà più grande.
Cieli sereni
Vittorio
