«

»

Nov 01

Appuntamenti celesti di novembre 2025

Allineamenti e Congiunzioni:

Giorno 2: la Luna illuminata al 89% circa sarà in congiunzione con Saturno e Nettuno

Giorno 6: la Luna piena sarà vicinissima alle Pleiadi rendendole in pratica invisibili

Giorno 10: la Luna sarà in congiunzione con Giove

Giorno 11: la Luna già in fase calante sarà in prossimità dell’ammasso stellare M44

Giorno 13: la Luna calante sarà in congiunzione con Regolo, la stella principale della costellazione del Leone

Giorno 18: poco prima dell’alba Venere visibile appena sopra l’orizzonte ad est sarà in congiunzione con una sottile falce di Luna calante

Giorno 29: La Luna crescente sarà nuovamente in congiunzione a Sud-Ovest con Saturno

Transiti dei satelliti di Saturno e Giove

Per Saturno

Cerchiamo di non perderci i transiti di Titano davanti a Saturno in questo mese perché saranno i migliori osservabili.

Giorno 6: ore 21:10 Titano inizia a transitare davanti a Saturno preceduto di poco da Dione e seguito poi da Rea

Giorno 14: ore 19:20 Titano inizia a scomparire dietro a Saturno

Giorno 22: ore 19:25 Titano inizia a transitare davanti a Saturno

Giorno 29: intorno alle 22:00 potremo osservare tutti i satelliti di Saturno perfettamente allineati al piano degli anelli

Giorno 30: ore 17:55 Titano inizia a scomparire dietro a Saturno

Per Giove

Giorno 3: ore 21:30 Ganimede è nel mezzo di Giove a metà del suo transito

Giorno 4: ore 22:45 Callisto finisce il suo transito davanti a Giove

Giorno 6: ore 23:30 Io inizia a transitare davanti a Giove mentre la sua ombra è nel mezzo Giorno 8: ore 22:50 potremo osservare Europa a metà del suo transito             

Giorno 13: ore 1:10 Callisto inizia a scomparire dietro a Giove

Giorno 15: ore 23:56 Europa inizia a transitare davanti a Giove

Giorno 17: ore 02:35 Ganimede riappare da dietro a Giove

Giorno 18: ore 03:10 Ganimede inizia a transitare davanti a Giove vicino alla Grande Macchia Rossa

Giorno 21: ore 03:10 Io inizia a transitare davanti a Giove preceduto dalla sua ombra e da quella di Callisto

Giorno 22: ore 22:10 Io e la sua ombra stanno transitando davanti a Giove

Giorno 23: ore 2:20 Europa inizia a transitare vicino alla Grande Macchia Rossa mentre la sua ombra è già oltre la metà

Giorno 29: ore 23:20 Io inizia a transitare davanti a Giove preceduto dalla sua ombra

Luna:

La luna piena di Novembre cadrà il giorno 5 poche ore prima che la stessa raggiunga il Perigeo, cioè la minima distanza dalla Terra. Questa circostanza farà sì che la Luna ci appaia un poco più grande del solito anche se per accorgercene dovremmo poterla confrontare con le immagini di quando la Luna piena è alla massima distanza dalla Terra.

Tempo fa per curiosità avevo provato a fotografare la Luna piena proprio nelle due circostanze più vicina e più lontana dalla Terra e il risultato è quello mostrato nell’immagine seguente.

Confronto tra le dimensioni angolari della Luna tra perigeo ed apogeo. Foto: V. Marinoni

 Pianeti:

Mercurio: sarà visibile a fine mese quando raggiungerà la massima elongazione il giorno 20 e sorgerà ad Est di magnitudine 0,18 poco più di un ora prima del Sole (la scarsa altezza sopra l’orizzonte e la luce del crepuscolo ne limiteranno l’osservazione). Il giorno 25 sarà in congiunzione con Venere

Venere: è visibile al mattino prima dell’alba. A inizio mese sorgerà a Nord-Est intorno alle 05:40, al telescopio ci apparirà illuminato al 96%, avrà una magnitudine di -3,91 e un diametro apparente di 10,32 arcsec. Nei giorni successivi la porzione illuminata aumenterà fino a raggiungere il 98,8% a fine mese mentre si ridurrà di un’ora e venti circa la sua levata prima del Sole. Il giorno 18 sarà in congiunzione con Luna e il giorno 25 con Mercurio anche se molto difficile da osservare perché bassissimo sopra l’orizzonte. Si dovrà fare molta attenzione se si osserverà al telescopio verso fine mese perché sarà vicino al Sole che costituirà un serio pericolo per gli occhi se osservato accidentalmente.

Marte: causa la sua vicinanza col Sole sarà inosservabile per tutto il mese

Giove: a inizio mese sorgerà verso le 21:20 brillerà di magnitudine -2,33 e avrà un diametro apparente di 40,66 arcsec. Successivamente anticiperà la sua levata e a fine mese sorgerà intorno alle 19:30 con magnitudine -2,53 e diametro apparente di 44,16 arcsec. Il giorno 10 sarà in congiunzione con la Luna.

Saturno: continua il periodo favorevole per l’osservazione del pianeta che a inizio mese tramonterà intorno alle 02:50 avrà una magnitudine di 0,77 e un diametro apparente con gli anelli di 43,99 arcsec. A fine mese tramonterà prima intorno alle 0:50 sarà di magnitudine 0,91 e avrà un diametro apparente di 42,12 arcsec. Nei giorni 2 e 29 sarà in congiunzione con la Luna e sarà per tutto il mese vicino a Nettuno. Da non perdere assolutamente i transiti di Titano dei giorni 6 e 22.

Urano: per tutto il mese sarà visibile in prossimità delle Pleiadi nella costellazione del Toro dove il giorno 9 sarà raggiunto della Luna. Il giorno 21 sarà in opposizione al Sole e questo sarà il giorno migliore per poterlo osservare. La luminosità di mag +5.62 e il diametro apparente di 3,81” ne consentirebbero in teoria la visione anche ad occhio nudo sotto cieli estremamente scuri ma da noi l’osservazione sarà possibile solamente con l’utilizzo di un telescopio

Nettuno: sarà osservabile tutto il mese in prossimità di Saturno ma sarà necessario disporre di un un binocolo o di un telescopio essendo di magnitudine + 7,7 e diametro apparente 2,36 arcsec quindi oltre il limite di osservabilità ad occhio nudo. Il giorno 2 verrà raggiunto dalla Luna che ne limiterà alquanto la visione

Comete e Stelle cadenti:

Nei primissimi giorni del mese si potrà forse ancora individuare la cometa C/2025 A6 Lemmon che il mese scorso ci ha regalato bellissime immagini riprese con piccoli telescopi.

La cometa C/2025 A6 Lemmon. Foto: V. Marinoni

Si potrà cercarla con un semplice binocolo bassissima sopra l’orizzonte ad Ovest al tramonto tra le costellazioni di Ofiuco e del Serpente.

Saranno comunque visibili altre comete attualmente presenti nei nostri cieli anche se non così luminose come la Lemmon, ma dalle comete ci si può aspettare di tutto e quindi perché non cercare d’individuarle magari utilizzando piccoli telescopi?

In particolare nei giorni 9 e 10 potremo osservare la Cometa 24P/ Schaumasse attraversare l’Ammasso stellare M44 (Alveare) nella Costellazione del Cancro (anche se la Luna interferirà non poco con l’osservazione), potremo poi seguirla nel suo cammino in cielo verso la Costellazione del Leone (con la Luna sempre meno fastidiosa) per trovarla a fine mese in vicinanza di Algieba (Gamma 1 Leo).

Un’altra Cometa visibile con un piccolo telescopio sarà la C/2025 R2 Swan che si sta muovendo dalla Costellazione dell’Aquario verso la Costellazione dei Pesci dove la potremo trovare il giorno 13 in vicinanza di Gamma Piscium e non lontana da Saturno.

Il radiante delle Leonidi. Fonte: Sky&Telescope

Il giorno 17 nella seconda parte della notte fino all’alba potremo osservare in assenza della Luna le “Leonidi” che in quelle ore avranno un’intensità da 3 a 11 meteore per ora. Le scie luminose prodotte dai detriti lasciati nello spazio dalla Cometa 55P/Tempel-Tuttle che bruceranno a contatto con la nostra atmosfera avranno origine in prossimità della costellazione del Leone.

Cieli sereni

Vittorio