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Lug 25

Appuntamenti celesti di Agosto 2019

Pianeti:

Continua ancora per tutto il mese il buon periodo di visibilità per Giove e per Saturno ed anche se il tempo di permanenza nel cielo si ridurrà a circa 3 ore per Giove e 4 ore per Saturno avremo occasione di seguire per entrambi l’orbitare dei rispettivi satelliti intorno ai due pianeti, che visivamente si evidenzia nel cambio di posizione rilevabile ogni sera, o per gli osservatori più attenti anche nell’arco di poche ore. Mentre i satelliti di Giove visibili con un telescopio amatoriale sono i famosi 4 satelliti scoperti da Galileo “IO, Europa, Callisto, e Ganimede” quelli di Saturno (anche se più difficili da osservare per la minor luminosità) sono almeno 7: Titano, Rea, Teti, Giapeto, Dione, Mimas e Encelado.

Varrà quindi la pena fare qualche ripresa a distanza di 30 / 60 minuti per rendersi conto del loro movimento. Se non vogliamo utilizzare telecamere o macchine fotografiche possiamo ottenere lo stesso risultato disegnando su carta quello che vediamo nell’oculare del telescopio, magari preparando prima qualche foglio con le immagini dei pianeti per poterle poi completare più facilmente durante l’osservazione.

Questo mese sarà anche un buon periodo per l’osservazione prima dell’alba di Mercurio, che raggiungerà la massima elongazione dal Sole il giorno 9. Bisognerà assicurarsi un orizzonte ad Est-Nord-Est il più libero possibile così da seguire come col passare dei giorni la luminosità di Mercurio aumenti passando da Magnitudo -0,1 del 9 a Magnitudo – 1,07 del 20 in concomitanza col ridursi della sua distanza dal Sole.

Allineamenti e Congiunzioni:

Giorno 8: guardando verso Est-Sud-Est allineamento di Saturno, Giove, Luna che continuerà nei giorni successivi con la Luna che si sposterà di posizione nel terzetto

Giorno 9: congiunzione di Luna e Giove

Giorno 17: congiunzione di Mercurio con l’Ammasso Stellare dell’Alveare, poco prima dell’alba e basso sull’orizzonte ad Est-Nord-Est

 

Transiti:

Il giorno 7 alle 20:50 potremo osservare l’ombra di Io transitare su Giove mentre il satellite sta per abbandonare il pianeta

Il giorno 10 alle 22 Europa inizierà a transitare su Giove

Il giorno 14 alle 21:40 potremo osservare Io e la sua ombra proiettata sulla superficie di Giove

Il giorno 21 alle 22:20 Io inizierà a transitare davanti a Giove

Il giorno 22 intorno alle 22 vedremo l’ombra di Ganimede passare su Giove

Luna:

Lo scorso mese abbiamo festeggiato il 50° anniversario dello sbarco dell’uomo sulla Luna e molti servizi hanno mostrato i luoghi dove sono avvenuti gli allunaggi anche delle missioni successive, perché allora non cercare di individuarli, anche se non potremo certamente vedere i detriti abbandonati dagli astronauti? Potremo però cercare di conoscere meglio le zone dove sono avvenuti gli sbarchi e dove gli Astronauti hanno svolto le loro missioni.

Vale sempre la regola di osservare le aree interessate quando sono in prossimità del terminatore per cercare di cogliere al meglio i particolari.

Ecco quindi di seguito le aree interessate e i periodi migliori per l’osservazione. (Chi vuole può ottenere maggiori informazioni utilizzando l’Atlante Virtuale Lunare direttamente scaricabile da internet gratuitamente)

Apollo 11: allunaggio nel Mare Tranquillitatis vicino ai crateri Ritter, Sabine C, e Moltke. Tracciando una retta dal cratere Sabine C a Maskelyne ci sono tre piccoli crateri ora chiamati Aldrin, Collins, Armstrong in onore dei tre Astronauti. Il miglior periodo per l’osservazione sarà il giorno 6 (5 giorni dopo la luna nuova)

Apollo 12: allunaggio nell’Oceanus Procellarum a sud di Copernicus, appena sotto il cratere Lansberg. Il miglior periodo per l’osservazione sarà il giorno 9 (due giorni dopo il 1° quarto)

Apollo 14: allunaggio nell’Oceanus Procellarum a sud di Copernicus in prossimità del cratere Fra Mauro B (Geografo Veneziano del 15° secolo). Il miglior periodo per l’osservazione sarà il giorno 9 (due giorni dopo il primo quarto)

Apollo 15: allunaggio nel Mare Imbrium ai piedi dei Monti Appennini vicino alla Rima Hadley. Il miglior periodo per l’osservazione sarà il giorno 6 (1° quarto)

Apollo 16: allunaggio tra Hipparchus e Theophilus vicino ai crateri Halley e Descartes. Il miglior periodo per l’osservazione sarà il giorno 6 (1° quarto)

Apollo 17: allunaggio sul bordo settentrionale del Mare Serenitatis tra i crateri Littrow e Vitruvius con escursione nelle valli Taurus e Littrow. Il miglior periodo per l’osservazione sarà il giorno 6 (5 giorni dopo la luna nuova)

Radiante dello sciame meteorico delle Perseidi. Fonte: Sky&Telescope

Stelle Cadenti:

L’evento del mese più atteso tra astrofili e non, è sicuramente lo sciame meteorico delle Perseidi nella notte tra il 12 e il 13. Sebbene il picco meteorico previsto è di 110 ZHR (media oraria allo Zenit), la Luna quasi piena rovinerà lo spettacolo. Per cercare di limitare i danni converrà attendere fino a notte fonda quando la Luna tramonterà lasciandoci ancora qualche ora fino all’alba. Dovremo rivolgere lo sguardo verso Est-Nord-Est in direzione della costellazione di Perseo, da cui avranno origine le traiettorie delle meteore.

 

Oggetti del profondo cielo:

Per chi volesse cimentarsi nell’osservazione degli oggetti del profondo cielo il periodo migliore sarà alla fine del mese con la Luna assente e le notti un po’ più lunghe.

 

 

Cieli sereni

Vittorio