{"id":6858,"date":"2022-05-29T09:29:18","date_gmt":"2022-05-29T07:29:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/?p=6858"},"modified":"2022-05-29T09:29:18","modified_gmt":"2022-05-29T07:29:18","slug":"fotografare-i-funghi-in-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/2022\/05\/29\/fotografare-i-funghi-in-digitale\/","title":{"rendered":"Fotografare i funghi in digitale"},"content":{"rendered":"<p>Nonostante un inverno e un inizio primavera anomali, non mancheranno le occasioni per osservare i primi funghi, che gli appassionati apprezzano particolarmente anche come soggetti fotografici.<br \/>\nLa fotografia dei funghi nel loro ambiente potrebbe essere considerata pi\u00f9 \u201cfacile\u201d rispetto ad altri contesti naturalistici, in quanto i soggetti \u201cnon scappano\u201d come gli animali selvatici e non sono mossi dal vento come i fiori d\u2019alta montagna.<\/p>\n<div id=\"attachment_6861\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Polyporus-squamosus-scaled.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6861\" class=\"wp-image-6861 size-large\" title=\"Clicca per ingrandire\" src=\"https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Polyporus-squamosus-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Polyporus-squamosus-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Polyporus-squamosus-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Polyporus-squamosus-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Polyporus-squamosus-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Polyporus-squamosus-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Polyporus-squamosus-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-6861\" class=\"wp-caption-text\"><em><strong>Polyporus squamosus<\/strong><\/em> in luce naturale: si notino le ombre solo parzialmente corrette in postproduzione. Foto: R. Paniz<\/p><\/div>\n<p>Non mancano comunque problematiche tecniche specifiche che riguardano soprattutto la corretta illuminazione e la <em>profondit\u00e0 di campo<\/em>, termine tecnico indicante l\u2019estensione della zona che appare correttamente a fuoco davanti e dietro al soggetto principale. Per quanto riguarda l\u2019illuminazione, si pu\u00f2 scegliere la luce naturale o si pu\u00f2 optare per l\u2019utilizzo del flash. Nel primo caso, visti i tempi d\u2019esposizione necessariamente lunghi, risulta molto utile un supporto stabile per la fotocamera, possibilmente un treppiede che consenta una ridotta altezza da terra. In condizione di luce non eccessivamente scarsa e disponendo di una fotocamera in grado di gestire alte sensibilit\u00e0 ISO senza eccessivo rumore, pu\u00f2 essere possibile lo scatto a mano libera. Il flash invece consente di riprodurre la naturale brillantezza dei colori dei variopinti carpofori fungini, ma pone in essere un ulteriore problema rappresentato dal forte contrasto tra luci ed ombre, tipicamente rappresentato dall\u2019immancabile ombra del cappello proiettata sulla parte alta del gambo. Una possibile soluzione consiste nell\u2019utilizzo di un flash staccato dalla fotocamera, posizionabile in modo da non creare ombre fastidiose, oppure dall\u2019utilizzo di pi\u00f9 unit\u00e0 flash sincronizzate tra loro. Utile anche dotare le unit\u00e0 di un diffusore in grado di rendere l\u2019illuminazione artificiale pi\u00f9 \u201cmorbida\u201d.<\/p>\n<div id=\"attachment_6860\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Russula-aurea-scaled.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6860\" class=\"wp-image-6860 size-large\" title=\"Clicca per ingrandire\" src=\"https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Russula-aurea-1024x680.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"680\" srcset=\"https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Russula-aurea-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Russula-aurea-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Russula-aurea-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Russula-aurea-600x398.jpg 600w, https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Russula-aurea-1536x1020.jpg 1536w, https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Russula-aurea-2048x1360.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-6860\" class=\"wp-caption-text\"><em><strong>Russula aurea<\/strong><\/em> fotografata con doppio flash, uno montato sulla slitta della fotocamera e uno montato al di sotto della stessa e pilotato tramite una servocellula, per evitare le ombre nella parte bassa dei carpofori. Foto: R. Paniz<\/p><\/div>\n<p>Parlando invece della profondit\u00e0 di campo, si esula dall\u2019ambito puramente tecnico della fotografia ed intervengono considerazioni anche di natura artistica; analogo discorso riguarda la composizione dell\u2019inquadratura. Le scelte sulla posizione del soggetto e la sfocatura dello sfondo o, al contrario, la messa a fuoco dell\u2019intero sfondo ottenuta chiudendo il pi\u00f9 possibile il diaframma, dipendono dallo scopo della fotografia che pu\u00f2 essere indirizzata ad un utilizzo prettamente didattico o avere invece dichiarate pretese artistiche. Concludiamo con un accenno all\u2019attrezzatura: oggigiorno la maggior parte delle immagini vengono scattate con uno smartphone. I modelli pi\u00f9 evoluti producono immagini di buona qualit\u00e0, ma lasciano pochissimo spazio alla scelta dei parametri; le ottiche di ridotte dimensioni forniscono una profondit\u00e0 di campo molto estesa che in alcuni casi viene ridotta artificialmente da appositi algoritmi. Le fotocamere compatte \u201cevolute\u201d, sempre meno diffuse, consentono un maggiore controllo dei parametri di scatto ma soffrono dello stesso problema della profondit\u00e0 di campo, che pu\u00f2 essere preziosa nella fotografia a scopi didattici ma risulta di difficile gestione in altri ambiti. I risultati migliori si ottengono con fotocamere ad ottiche intercambiabili, soprattutto se dotate di obiettivi macro che consentono la riproduzione dei soggetti pi\u00f9 piccoli fino al rapporto di 1:1 (area inquadrata di dimensioni equivalenti a quelle del sensore) e sono in grado di gestire valori di diaframma molto chiusi, spesso necessari in ambito micologico, meglio delle ottiche ad uso generico. Alle tradizionali fotocamere reflex si vanno sempre pi\u00f9 affiancando (o sostituendo) i recenti modelli privi di specchio (mirrorless).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nonostante un inverno e un inizio primavera anomali, non mancheranno le occasioni per osservare i primi funghi, che gli appassionati apprezzano particolarmente anche come soggetti fotografici. La fotografia dei funghi nel loro ambiente potrebbe essere considerata pi\u00f9 \u201cfacile\u201d rispetto ad altri contesti naturalistici, in quanto i soggetti \u201cnon scappano\u201d come gli animali selvatici e non &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link block-button\" href=\"https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/2022\/05\/29\/fotografare-i-funghi-in-digitale\/\">Continua a leggere &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[597,369,596],"class_list":["post-6858","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-micologia","tag-fotografia-digitale","tag-fotografia-naturalistica","tag-funghi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6858","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6858"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6858\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6864,"href":"https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6858\/revisions\/6864"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6858"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6858"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.antareslegnano.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6858"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}