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Gen 30

Appuntamenti celesti di febbraio 2026

Allineamenti e Congiunzioni:

Giorno 1: Venere e Mercurio sono ancora vicini tra loro ma sarà molto difficile osservarli perché tramonteranno pochi minuti dopo il Sole e saranno visibili appena sopra l’orizzonte

Giorno 11: la Luna calante sarà vicina ad Antares la stella principale della costellazione dello Scorpione

Giorno 16: Marte e una sottilissima falce di Luna calante sorgeranno insieme pochi minuti prima del Sole ma proprio per la loro vicinanza a quest’ultimo non si potranno osservare

Giorno 18: una impercettibile falcetta di Luna crescente tramonterà ad Ovest tra Venere e Mercurio poco dopo il Sole

Giorno 19: questa volta la falcetta di Luna crescente sarà meglio visibile e abbandonati Venere e Mercurio si sarà avvicinata a Saturno e Nettuno e potremo osservarla ad Ovest poco dopo il tramonto.

Giorno 23: La Luna quasi al primo quarto sarà in congiunzione con Urano e con le Pleiadi

Giorno 26: la Luna sarà in congiunzione con Giove

N.B. Attenzione non cercate mai di osservare i pianeti vicino al Sole specialmente con binocoli o telescopi perché se accidentalmente lo inquadraste potreste danneggiare irrimediabilmente la vista in pochi secondi senza nemmeno accorgervene.

Transiti dei satelliti di Saturno e Giove

Per Saturno

In questo mese cambierà la visione prospettica di Saturno e i suoi anelli non ci appariranno più di taglio ma inizieranno ad essere meglio visibili. Purtroppo però non potremo più assistere al transito di Titano davanti al pianeta che ad inizio mese verrà occultato dallo stesso e successivamente ne sfiorerà appena i poli.

Giorno 2: ore 17:30 Titano inizia a scomparire dietro Saturno

Giorno 10: ore 19:00 Titano sfiora il polo nord di Saturno

Giorno 18: ore 18:00 Titano sfiora il polo sud di Saturno

Per Giove

Per tutto il mese Giove sarà ancora alto in cielo nella costellazione dei Gemelli e darà grandi soddisfazioni a chi lo osserva. Anche la visione dei transiti dei suoi satelliti e delle rispettive ombre sarà favorita dalla posizione e dal fatto che non dovremo necessariamente attendere la notte per osservarli.

Giorno 04: ore 19:00 Ganimede sta per ultimare il suo transito mentre la sua ombra l’ha iniziato da poco.

Giorno 06: ore 22:20 Io inizia il suo transito seguito dalle 23:00 dalla sua ombra

Giorno 11: ore 19:30 Ganimede inizia a transitare davanti a Giove e proprio mentre alle 22:40 sta per finire ecco che inizia la sua ombra

Giorno 12 potremo assistere ad un poco frequente transito di Callisto che terminerà alle 16:30 circa ora in cui sarà Europa ad iniziare a transitare davanti a Giove fino alle 19:30, mentre le loro ombre transiteranno rispettivamente quella di Europa dalle 18:15 alle 21:00 e quella di Callisto dalle 19:40 alle 23:40. Il maggior ritardo con cui l’ombra di Callisto segue il suo satellite paragonato a quello dell’ombra di Europa ci da chiaramente l’idea della maggior distanza alla quale Callisto ruota intorno a Giove rispetto ad Europa.

Giorno 15: ore 20:00 Io e la sua ombra saranno visibili nel mezzo di Giove

Giorno 18: Ganimede dalle 23:00 circa inizia a transitare davanti a Giove mentre la sua ombra lo seguirà dopo circa 3 ore e mezza

Giorno 19: Europa transiterà davanti a Giove dalle 19:00 alle 21:50 mentre la sua ombra lo farà dalle 20:50 alle 23:40

Giorno 22: Io transiterà davanti a Giove dalle 20:20 alle 22:40 circa mentre la sua ombra lo farà dalle 21:20 alle 23:30

Giorno 26: Europa inizierà a transitare davanti a Giove dalle ore 21:20 seguito dalle 23:30 dalla sua ombra.

Luna:

Tutti sanno che la Luna ci mostra sempre la stessa faccia, ma non tutti sanno che in effetti grazie alle librazioni riusciamo a vederne non solo una metà ma una porzione leggermente maggiore. Oggi ci concentreremo su alcune conformazioni che riusciamo a vedere meglio grazie alla librazione longitudinale. Innanzitutto spieghiamo brevemente cos’è la librazione longitudinale e cosa la causa. Siccome l’orbita della Luna intorno alla Terra non è perfettamente circolare ma leggermente ellittica, per la seconda legge di Keplero che impone la conservazione del momento angolare, la Luna aumenterà la sua velocità lungo l’orbita quando è più vicina alla Terra e la diminuirà quando è più lontana, ma mantenendo costante la velocità di rotazione su sé stessa ecco che dalla Terra riusciremo a vederne una porzione maggiore una volta ad Est ed una volta ad Ovest. Avvalendoci di un atlante Lunare virtuale potremo conoscere in anticipo i valori di librazione organizzando al meglio le osservazioni.

Formazioni Lunari visibili il 1° febbraio 2026. Simulazione con Virtual Moon Atlas

Dall’immagine tratta da Atlas Virtual Moon il primo giorno di febbraio possiamo vedere che la librazione longitudinale sarà di + 4 gradi e 49 primi e ci permetterà di osservare meglio alcune zone in prossimità del bordo Lunare ad est. In particolare potremo osservare il Mare Humboldtianum, un bacino lavico di circa 170 Km di diametro circondato da alte pareti e successivamente il cratere Gauss, un circo (cratere circolare dal fondo piatto riempito di lava) di 177 Km di diametro. Scendendo verso il basso ecco Plutarch, un cratere di 68 Km di diametro con nel mezzo una montagna che prende il nome dal filosofo Greco Plutarco e che fa coppia col vicino cratere Seneca dal nome del famoso filosofo Romano. Ancora più in basso ecco Goddard, un bacino lavico di circa 50 Km di diametro e un poco più giù Neper, un cratere di circa 138 Km di diametro con una montagna nel mezzo e il fondo di lava scura. Scendendo ancora incontreremo il Mare Smythii di circa 200 Km di diametro con isolati crateri nella parte sud e poi ancora più in basso Kiess, un bacino lavico di circa 55 Km di scarso interesse ma difficile da osservare. Per finire scendendo ancora potremo osservare il cratere Humboldt di 207 Km di diametro con all’interno una catena montuosa e alcuni crateri e più in basso Lyot una formazione circolare di circa 140 Km con fondo piatto con all’interno crateri e craterini.

Esempio di utilizzo di Virtual Moon Atlas

Esempio di utilizzo di Virtual Moon Atlas

Tutte queste formazioni sono nella zona di librazione e potrete trarre le informazioni necessarie proprio utilizzando il sopracitato atlante lunare virtuale. Il periodo migliore per osservare quanto descritto sarà il primo giorno di febbraio.

Pianeti:

Mercurio: a inizio mese sarà vicino a Venere ma entrambi tramonteranno subito dopo il Sole e l’osservazione non sarà interessante. Successivamente si allontanerà sempre più dal Sole fino a raggiungere la massima elongazione il 19 quando sarà di magnitudine -0,44 e tramonterà circa 1 ora e mezza dopo il Sole. Continuerà ad essere osservabile per tutto il mese anche se si ridurranno la luminosità (mag + 1,8 a fine mese) e il tempo di osservazione (tramonterà un’ora circa dopo il Sole). Il giorno 18 sarà raggiunto da una sottilissima falcetta di Luna crescente meglio visibile il giorno successivo

Venere: sarà meglio osservabile a fine mese quando tramonterà circa un’ora dopo il Sole ed avrà una magnitudine -3,9. Il giorno 18 sarà in compagnia di Mercurio e di una sottilissima falcetta di Luna crescente e tramonterà circa 40 minuti dopo il Sole ad Ovest

Marte: essendo molto vicino al Sole sarà inosservabile per tutto il mese

Si consiglia di fare molta attenzione nell’osservare questo mese i suddetti pianeti con binocoli o telescopi perché la loro vicinanza al Sole può costituire un serio pericolo per la vista qualora accidentalmente lo si inquadrasse nell’oculare.

Giove: per tutto il mese sarà ben posizionato in cielo nella costellazione dei Gemelli visibile dal tramonto fin quasi all’alba. A inizio mese spenderà con magnitudine -2,62 che si ridurrà appena fino a -2,45 a fine mese. Il giorno 26 sarà in congiunzione con la Luna.

Consigliamo di osservare Giove nel corso del mese col telescopio a grandi ingrandimenti (fino a x 200/300) avendo a disposizione molto tempo in orari comodi sia prima che dopo cena, apprezzando al meglio le sue fasce equatoriali scure, la Grande Macchia Rossa e il movimento dei suoi principali satelliti.

Saturno: purtroppo sta per finire il buon periodo di osservabilità per Saturno che a inizio mese tramonterà circa tre ore e mezzo dopo il Sole, avrà una magnitudine +1,03 e un diametro apparente con gli anelli di 38,07”; a fine mese anticiperà di circa due ore il suo tramonto che avverrà intorno alle 19:30 pur mantenendo pressoché simili sia la luminosità che il diametro apparente. Il giorno 19 sarà in congiunzione con la Luna.

Urano: sarà visibile in prossimità delle Pleiadi nella costellazione del Toro dove il giorno 23 sarà in congiunzione con la Luna. Per tutto il mese manterrà una luminosità intorno a mag +5.7 con un diametro apparente di circa 3,6”.

Nettuno: sarà osservabile in prossimità di Saturno ma sarà necessario disporre di un un binocolo o di un telescopio essendo di magnitudine + 7,8 e diametro apparente 2,2” quindi oltre il limite di osservabilità ad occhio nudo. Il giorno 19 sarà anch’esso in congiunzione con la Luna

Comete e Stelle cadenti:

Questo mese potremo ancora cercare di individuare la Cometa 24P/Schaumasse, una cometa periodica che ogni 8 anni circa torna a farci visita, anche se si sta allontanando e diventa ogni giorno meno visibile.

Posizione della cometa 24/P Schaumasse. Simulazione con Stellarium

Si dovrà comunque utilizzare un piccolo telescopio possibilmente dotato di go-to perché non sarà facile avvistarla. I primi giorni di febbraio si troverà vicino alla stellina 31 Boote nell’omonima costellazione, ma la Luna piena potrebbe impedirne la visione. Successivamente dopo il 10 del mese in assenza della Luna potremo cercarla tra le costellazioni della Vergine e del Serpente magari avvalendoci di un planetario virtuale come Stellarium del quale riportiamo l’immagine del 12 febbraio alle ore 02:53 Attualmente la sua luminosità è intorno alla 10a magnitudine ma tenderà a diminuire nei prossimi giorni

Cieli sereni

Vittorio