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Ott 21

Tradizionale Mostra Micologica a Bienate

Ganoderma lucidum

Nel fine settimana del 18 e 19 ottobre 2025 Bienate è tornata a essere un punto di riferimento per gli appassionati di micologia del territorio grazie alla tradizionale Mostra Micologica organizzata dalla Pro Loco Bienate-Magnago in collaborazione con la sezione Micologia dell’Associazione Antares Legnano APS.

L’iniziativa, inserita nel programma della Festa d’Autunno, ha confermato il proprio ruolo di appuntamento di rilievo per chi desidera conoscere da vicino la biodiversità fungina e approfondire, con il supporto degli esperti, le caratteristiche delle principali specie spontanee del territorio.

Le attività sono iniziate sabato 18 ottobre con la raccolta dei funghi destinati all’esposizione, seguita nel pomeriggio dalla classificazione dei campioni presso la sede della Pro Loco Bienate-Magnago in via IV Novembre 4.

La Mostra Micologica si è tenuta domenica 19 ottobre in piazza Tricolore, via Sardegna 4 a Bienate (Magnago – MI), rimanendo aperta al pubblico dalle 9.00 alle 18.00.

Le preventive uscite di raccolta hanno permesso di reperire un’ampia varietà di specie, rappresentativa della micoflora autunnale del territorio.

L’esposizione ha registrato una buona affluenza di visitatori, attirando sia appassionati sia semplici curiosi, con grande interesse verso i temi della biodiversità e del riconoscimento dei funghi commestibili e non commestibili.

La sezione Micologia di Antares ha sottolineato l’importanza di queste occasioni di incontro e divulgazione, che uniscono rigore scientifico e spirito di condivisione, confermando la collaborazione con la Pro Loco Bienate-Magnago come un esempio virtuoso di sinergia tra associazioni e territorio.

Tra le oltre 200 specie fungine in mostra il Ganoderma lucidum, noto anche come Reishi o Lingzhi, è un fungo basidiomicete appartenente al genere Ganoderma, diffuso in Asia ma presente anche in Europa, compresa l’Italia, dove cresce su legno morto o indebolito di latifoglie, in particolare querce e castagni.

È un fungo lignicolo a crescita perenne, caratterizzato da un corpo fruttifero lucido, laccato, di colore bruno-rossastro, con margine più chiaro e consistenza legnosa.

Ganoderma lucidum

Da secoli utilizzato nella medicina tradizionale cinese e giapponese, il Ganoderma lucidum è oggetto di numerosi studi scientifici per i suoi potenziali effetti farmacologici, attribuiti principalmente ai polisaccaridi, ai triterpenoidi e ai composti fenolici presenti nel corpo fruttifero e nel micelio.

Le ricerche hanno evidenziato proprietà immunomodulanti, ovvero la capacità di modulare la risposta immunitaria, oltre a possibili effetti antiossidanti e antinfiammatori.

Alcuni studi suggeriscono un ruolo nel supporto delle terapie oncologiche, in particolare per la riduzione degli effetti collaterali legati a radio e chemioterapia, sebbene manchino ancora conferme cliniche definitive.

Il fungo è impiegato anche come coadiuvante nel controllo del metabolismo lipidico e glicemico e per il sostegno generale dell’organismo in condizioni di stress cronico o affaticamento. Tuttavia, non deve essere considerato un farmaco, bensì un integratore da utilizzare sotto controllo medico, soprattutto in presenza di patologie o trattamenti farmacologici in corso.

In sintesi, il Ganoderma lucidum rappresenta una delle specie fungine più studiate per i suoi possibili effetti salutistici, ma il suo uso terapeutico richiede prudenza e valutazione scientifica rigorosa.